Excite

Alessandro Di Battista a Servizio Pubblico: "Parlamento una vasca di squali, anche con l'Italicum M5S può vincere"

  • Facebook Servizio pubblico

Alessandro di Battista non doveva esserci a Servizio Pubblico nella puntata di giovedì 6 marzo: nel pomeriggio il deputato del Movimento 5 Stelle aveva annunciato che non si sarebbe presentato perchè impegnato in Aula per il passaggio in Aula della Legge elettorale ("Abbiamo riflettuto con Carla Ruocco e con tutto il gruppo del M5S e abbiamo deciso per questo di non partecipare alla puntata di Servizio Pubblico"). Per la prima volta i due grillini avrebbero dovuto prendere parte in studio al dibattito, poi l'annuncio del ritiro per il cambio dell'ordine del giorno alla Camera e infine la decisione di collegarsi con la trasmissione da Montecitorio, mentre in Aula si discute il cosiddetto Italicum e contemporaneamente l'ennesima riunione dei rappresentanti del Movimento 5 Stelle finisce in bagarre.

Alessandro Di Battista ai provini di Amici di Maria De Filippi: le rivelazioni di Libero sul deputato M5S

Gran parte della puntata è dedicata alle ultime espulsioni nel gruppo grillino al Senato: dopo quella dei 4 dissidenti, da Beppe Grillo in persona è arrivata la cacciata anche per i senatori che avevano annunciato le dimissioni in solidarietà ai propri colleghi. Ad Alessandro di Battista il compito di spiegare le motivazioni dell’espulsione: "Sono stati espulsi perché hanno presentato le dimissioni e le hanno confermate, mettendosi fuori dal M5S. Non l'ha ordinato il medico a questi senatori di candidarsi. Se presenti le dimissioni, sei automaticamente fuori. Quella di Grillo è più che altro una presa d'atto".

Di Battista-Speranza, rissa sfiorata a Montecitorio: il video

I senatori esplulsi, più che dissidenti, secondo Di Battista erano veri e propri sabotatori, una minaccia per l'unità del gruppo che per aver a che fare con il sistema della casta deve invece restare compatto. A questo proposito Di Battista menziona il senatore Pdl ed ex presidente della provincia di Napoli Luigi Cesaro, detto Giggino a Purpetta, definendolo un classico esempio della politica collusa con la riminalità: "Nel vostro video abbiamo visto Luigi Cesaro, che era autista di Cutolo, il fondatore della Nuova Camorra Organizzata. Questo è uno Stato figlio della trattativa Stato mafia. Il Palazzo è una vasca di squali. È facile sentirsi cooptati in Parlamento: quando entri tutti ti fanno sentire uno statista, ti tentano, ti dicono che puoi farcela da solo, che sei bravo. E' facile essere cooptati. Noi invece dobbiamo mantenere una compattezza di fondo".

Sulla decisione di espellere i senatori solidali con i loro colleghi cacciati dopo il referendum online, Di Battista conferma che non si è trattata di una decisione calata dall'alto: "Il post scritto sul blog di Beppe Grillo è stato concordato con il capogruppo al Senato. Comunque alcune decisioni sono lapalissiane: se ti dimetti non ha senso rimanere nel Movimeto. Noi siamo in una trincea e non possiamo avere paura del fuoco amico che ci spara alle spalle mentre avanziamo verso il nemico!".

Durante la puntata Di Battista alterna il confronto con gli ospiti in studio Alfio Marchini, Michele Emiliano e Vittorio Sgarbi (oltre ai familiari del panettire Eddy, suicidatosi a Casalnuovo dopo una multa di 2000 euro) al dibattito in Aula sull'Italicum, cui non risparmia pesanti critiche pur auspicando un successo del Movimento 5 Stelle nonostante tutto: "Con questa legge fatta da Renzi e Berlusconi, insieme al massone Verdini, abbiamo comunque la possibilità di prendere il 37% alle prossime elezioni e quindi di avere la maggioranza almeno alla Camera. Al Senato dipende come andrà la proposta di abolizione, che non credo sarà mai realizzata".

Ma il problema è cambiare il sistema di collusioni tra partiti, grandi gruppi imprenditoriali, massoneria e sistemi criminali: "Bersani è una brava persona, ma ha preso 98 mila euro di finanziamento da Riva dell’Ilva, lo stesso Vendola è indagato per le acciaierie, ci sono i lobbisti della Sorgenia mandati da Carlo De Benedetti che fanno pressioni sugli epsonenti Pd nelle Commissioni parlamentari a Montecitorio (...) La governabilità è un falso problema, la si ottiene se ci sono parlamentari liberi".

Ecco i video degli interventi di Alessandro Di Battista a Servizio Pubblico nella puntata di Servizio Pubblico intitolata Poveri ma belli.

La democrazia all’interno del M5S

Il sistema elettorale ideale per il M5S

Di Battista: Renzi non dovrebbe fare scenette

politica.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2017