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Alitalia è rottura, vicino il fallimento

"Questa proposta non è accettabile, finisce qui". Con queste parole Jean Ciryl Spinetti (nella foto) ha messo fine alla trattativa per l'acquisizione di Alitalia. Il colosso aereo franco-olandese, Air France-Klm, ha infatti respinto la controproposta presentata dalle organizzazioni sindacali. Il presidente di Alitalia, Maurizio Prato, si è dimesso aprendo la strada al commissariamento e poco prima dell'annuncio delle sue dimissioni ha commentato: "Questa azienda ha una maledizione, soltanto un esorcista può salvarla".

Nonostante il forte interesse di Air France al mercato italiano, la controproposta dei sindacati è stata definita inaccettabile. Spinetta ha aggiunto di essere "contrario a livello personale" e che "le controproposte dei sindacati avrebbero bisogno di mesi per essere valutate, un tempo di cui Alitalia, viste le sue condizioni, non dispone". E quindi: "finisce qui", ha concluso alzandosi dal tavolo e andando via assieme al suo staff. "Prendo atto con rammarico della rottura dei negoziati che non dipende da noi - ha dichiarato poi il numero uno del gruppo franco-olandese. "È un progetto nel quale credevo profondamente e nel quale continuo a credere perché avrebbe permesso all'Alitalia di ritrovare rapidamente la strada per una crescita redditizia".

Mentre oggi si riunisce il cda della compagnia, già si parla della creazione di una unità di crisi. A chiederlo sono i lavoratori a fronte del drammatico evolversi della situazione mentre il ministro dell'economia Padoa-Schioppa parla di commissariamento.

LE REAZIONI. Forte la delusione di Romano Prodi. La colpa, dice il premier uscente, è dei sindacati: "Certamente è stato un grave errore quello di rompere, perché la prospettiva era seria e concreta" con Air France, e "i sindacati se ne devono assumere la responsabilità". Per il governo è chiaro, come ha detto Tommaso Padoa-Schioppa ieri alla Camera, che "tutte le carte ormai sono state giocate"; oltre ad Air France per l’Alitalia c’è solo il fallimento.

Nella vicenda interviene anche Walter Veltroni: "Cessino immediatamente le interferenze elettorali - dice il candidato leader del Pd - lasciando agli organi istituzionali il compito di trovare la soluzione migliore". Veltroni, che esplicitamente dichiara che "le interferenze politiche, gli annunci sconsiderati e le dichiarate manifestazioni di ostilità hanno fatto interrompere la trattativa fra Air France e sindacati". Berlusconi invece sul tema Alitalia, ieri, ha scelto di non dire nulla, benché pressato dai giornalisti.

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