Excite

Alta Velocità, violenti scontri in Val di Susa

  • Foto:
  • ©LaPresse

Nuovi scontri in Val di Susa contro i lavori per la realizzazione della linea dell'Alta Velocità Torino-Lione nell'area della Maddalena di Chiomonte (Torino). La polizia ha arrestato quattro persone, i reati contestati vanno dalla resistenza a pubblico ufficiale a violenza e lesioni. I quattro arrestati, insieme a una persona denunciata a piede libero, sono indagati anche per i reati di getto pericoloso di cose e possesso di materiale esplodente.

No Tav, scontri e tensione in Val di Susa - le immagini

No Tav, protesta davanti a Palazzo Chigi - le immagini

Quella che si è consumata ieri in Val di Susa è stata una giornata difficile, di grande tensione, segnata da duri scontri tra No Tav e forze dell'ordine. Una vera e propria guerriglia. Quella che doveva essere una protesta pacifica si è trasformata in tutt'altro, facendo registrare a fine giornata quasi 200 feriti tra le forze dell'ordine ed altrettanti tra i manifestanti.

Il corteo è partito in modo pacifico. A marciare gli amministratori locali, i bambini, le donne e le persone più anziane. Poi però tra i manifestanti si sono infiltrati dei violenti che hanno tentato la presa del cantiere. Lo scontro si è fatto incandescente. I manifestanti più violenti hanno cominciato a lanciare sassi e le forze dell'ordine hanno risposto con lacrimogini. Ad infiammare gli animi l'arrivo del comico genovese Beppe Grillo. Giunto intorno alle 13.30 Grillo, rivolgendosi i manifestanti No Tav presenti a Chiomonte, ha detto: 'E' una guerra civile quella che stiamo facendo. Io voglio unirmi a voi, stare in mezzo a voi, sentir parlare voi. Voglio sentir parlare questi eroi che avete in mezzo a voi, che siete tutti degli eroi. Le campane stanno suonando: suonano per tutta l'Italia, non siete da soli'.

Il mondo politico ha preso le distanze da quanto accaduto ieri in Val di Susa. Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in una nota ha espresso una 'netta condanna' delle violenze rivolte da 'gruppi addestrati a pratiche di violenza eversiva' nei confronti delle forze dell'ordine a cui ha voluto rivolgere la sua solidarietà.

Il ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli ha parlato a nome del governo e ha assicurato che non saranno degli 'autentici delinquenti' a fermare un'opera che l'esecutivo ritiene prioritaria. Il segretario del Pd Pierluigi Bersani ha condannato 'senza equivici' le violenze e ha parlato di attacchi 'allarmanti e assolutamente inaccettabili'. Il capogruppo Idv al consiglio regionale del Piemonte, Andrea Buquicchio, ha espresso piena solidarietà alle forze dell'ordine che hanno riportato ferite nello svolgimento del proprio lavoro e ha affermato che la condanna delle aggressioni contro polizia e carabinieri dovrebbe essere condivisa da ogni forza democratica. Il leader Sel Nichi Vendola ha affermato che le violenze devono essere isolate, ma ha anche aggiunto che dissentire non è da criminali e che bisogna saper ascoltare la protesta.

Dopo essere stato additato come difensore dei violenti, per l'intervento di ieri in Val di Susa, Grillo dal suo blog ha voluto denunciare la 'nebbia della disinformazione'. Il comico ha scritto: 'Ieri in Val di Susa c'era la nebbia. Non era solo quella dei fumogeni. Era la nebbia della disinformazione. Oggi sono additato dai media di Stato (se un giornale è pagato con finanziamenti pubblici diretti o indiretti è, per definizione, un giornale di Stato) come fomentatore di violenti. Questo non è assolutamente vero. Ieri ho chiamato eroi i valsusini che manifestavano pacificamente, come fanno da anni, per il loro territorio. Sono il primo a condannare e a voler sapere chi sono i black bloc annunciati dai media da giorni. Li trovino, li arrestino'.

politica.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2016