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Baal Shamin, a Palmira l'Isis abbatte un tempio del II secolo dopo Cristo: furia jihadista in Siria

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Un altro pezzo pregiato di storia dell’antica civiltà siriana cade sotto i colpi delle armate islamiste, decise ad eliminare uno dopo l’altro i gioielli dell’archeologia di Palmira: il tempio di Baal Shamin, edificio risalente al secondo secolo e collocato a qualche decina di metri di distanza dal teatro romano scelto dall’Isis per le esecuzioni di massa, è stato abbattuto dai seguaci di Al Baghdadi come riferito poche ore fa da Ong locali.

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Ennesima “azione punitiva” ad alto valore simbolico, quella messa in scena dai fautori della jihad in Siria, nella città conquistata da ormai 4 mesi nonostante la strenua resistenza dell’esercito di Assad più volte allontanato dai miliziani dello Stato Islamico, in un’area molto importante anche dal punto di vista strategico.

Nei giorni scorsi, proprio a Palmira, aveva perso la vita lo storico direttore del Museo Archeologico Nazionale Khaled al-Asaad, decapitato dai guerriglieri dell’Isis in piazza (e poi appeso a una colonna) lo scorso 18 agosto al termine di un processo sommario condotto col tristemente noto rituale religioso dai fondamentalisti fedeli al Califfato.

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Costruito per il culto di una figura divina accostabile a Mercurio, il tempio di Baal Shamin rappresentava uno dei più significativi presidi di antichità del prestigioso sito archeologico siriano, riconosciuto dall’Unesco come patrimonio dell’umanità ma fortemente decimato dalla furia iconoclasta dei jihadisti dello Stato Islamico.

L’inarrestabile offensiva degli uomini del Califfo non sembra risentire neanche negli ultimi giorni, nonostante l’accordo tra Turchia e Stati Uniti per un piano coordinato di attacchi aerei verso le postazioni dell’Isis, delle reazioni internazionali all’avanzata degli islamisti in Siria e Iraq, mentre l’esercito di Bashar al-Assad continua a contare morti e feriti nella logorante lotta contro i miliziani di Abu-Bakr-Al Baghdadi.

Palmira, divenuta un simbolo della “guerra santa” dello Stato Islamico in terra siriana, non è l’unico feudo del Califfato nella sempre più vasta regione stabilmente sotto il controllo delle milizie integraliste.

Pubblicato da Marco Franco - Profilo Google+ - Leggi più articoli di Marco Franco

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