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Benedetto XVI: 'Il preservativo? Vi possono essere singoli casi giustificati'

Uscirà domani 'Luce del mondo', il libro intervista a Benedetto XVI del giornalista tedesco Peter Seewald, nel quale il pontefice si rivela meno conservatore di come fino ad oggi è apparso. A partire dalle inaspettate dichiarazioni sull'uso del preservativo, ritenuto utile in alcuni casi.

Secondo il pontefice il preservativo in alcuni casi può essere giustificato. Il papa ha detto: 'Vi possono essere singoli casi giustificati, ad esempio quando una prostituta utilizza un profilattico, e questo può essere il primo passo verso una moralizzazione, un primo atto di responsabilità per sviluppare di nuovo la consapevolezza del fatto che non tutto è permesso e che non si può far tutto ciò che si vuole'. Il papa ha poi spiegato: 'In determinate circostanze e a determinate condizioni, il Papa può prendere decisioni in ultimo vincolanti grazie alle quali diviene chiaro cosa è la fede della Chiesa, e cosa non è. Il che non significa che il Papa possa di continuo produrre l'infallibilità'.

Nel libro 'Luce del mondo', Benedetto XVI ha affrontatao diversi temi: lo scandalo pedofilia nella Chiesa che lo ha profondamente turbato; il burqa, la cui proibizione per le donne islamiche non sempre è giusta; la droga, che distrugge il futuro; Papa Pio XII, che salvò molti ebrei.

Il pontefice ha poi fatto sapere di essere pronto a dimettersi nel caso di malattia. Benedetto XVI ha spiegato di sentire il peso dei suoi 83 anni e ha affermato: 'Se un Papa si rende conto che non è più in grado fisicamente, psicologicamente e spiritualmente, di assolvere ai doveri del suo ufficio, allora ha il diritto e, in alcune circostanze, anche l'obbligo, di dimettersi'. E ha aggiunto: 'Quando il pericolo è grande non si deve scappare via. Per questa ragione, ora certamente non è il tempo di dimettersi. Proprio in un tempo come questo si deve tenere duro e sopportare la difficile situazione. Questa è la mia visione. Ci si può dimettere in un momento di pace o quando semplicemente non si può più andare avanti. Ma non si deve scappare dai pericoli e neanche dire che qualcun altro dovrebbe farlo'.

Quello che emerge dal libro del giornalista tedesco Seewald è un papa più privato. Benedetto XVI ha parlato dello shock che lo ha colpito al momento dell'elezione e del poco tempo libero che ha a disposizione, tempo che ama trascorrere ascoltando musica, conversando e guardando qualche dvd, come quelli su Don Camillo e Peppone.

Parlando del ruolo del papa, Benedetto XVI ha detto: 'Da un lato è assolutamente impotente, dall'altro ha una grande responsabilità. Egli è il capo, il rappresentante e allo stesso tempo il responsabile del fatto che quella fede che tiene uniti gli uomini sia creduta, che rimanga viva e che rimanga integra nella sua identità'.

 (foto © LaPresse)

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