Excite

Beppe Grillo condannato a 1 anno per diffamazione contro il professor Franco Battaglia

  • Getty Images

Beppe Grillo condannato a un anno di reclusione per aver diffamato il professor Franco Battaglia dell'Università di Modena e Reggio, definito, nel corso di un comizio tenuto a San Benedetto del Tronto, "un consulente delle multinazionali", parole veicolate anche attraverso il web. La sentenza è giunta dal tribunale di Ascoli Piceno.

Grillo condannato a 1 anno di reclusione, la lettura della sentenza

Il leader del Movimento 5 Stelle (che leader non si può chiamare perché il M5S non è un partito etcetera etcetera, e allora non sappiamo proprio come chiamarlo per non ripetere troppo spesso Beppe Grillo, facciamo comico genovese dunque) è stato anche condannato 1250 euro di multa e al risarcimento di 50mila euro nei confronti di Battaglia.

Di Maio: "Io candidato del Movimento 5 Stelle? E' la rete che decide"

Enrico Grillo, legale e nipote del Beppe nazionale (No, non Bergomi) ha dichiarato di voler attendere il dispositivo della sentenza per capire. "In ogni caso ricorreremo in appello".

Il comico genovese (ce l'abbiamo fatta) sul suo blog ha urlato alla congiura (un po' come facevano gli odiati Berlusconi e Mastella, nel momento in cui hanno avuto a che fare con la Giustizia).

Per il leader del Movimento 5 Stelle (ma sì dai, che ci frega) qualcuno ha paura del successo del M5S e per questo sta cercando di mettere i bastoni fra le ruote (forse troppo complicato pensare alle scie chimiche) alla allegra compagnia pentastellata.

Leggete un po' cosa scrive sul suo blog: "fa paura che il Movimento 5 Stelle si stia avvicinando al governo? Se Pertini e Mandela sono finiti in prigione potrò andarci anch’io per una causa che sento giusta e che è stata appoggiata dalla stragrande maggioranza degli italiani al referendum".

L'episodio che ha portato alla sentenza di quest'oggi è accaduto quattro anni fa. Il professor Battaglia siu sarebbe accontentato anche delle scuse di Beppe Grillo, mai arrivate.

"In questo lasso di tempo avrebbe potuto chiedermi scusa, ma non si è mai fato vivo. Credo che ora punti alla prescrizione, che cade nel 2020, ma mi auguro che si faccia un po' di servizisociali, come Berlusconi", le parole di Battaglia.

Nella sentenza, il giudice ha tenuto conto della recidiva. Ovvero una "vechia puttana" rifilato niente di meno che a Rita Levi Montalcini. Quand'è che si ride, signor comico?

politica.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2017