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Beppe Grillo sul blog agli elettori M5S: "Chi vuole l'accordo col Pd ha sbagliato voto"

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"Perchè hai votato il M5S? Per fare un governo con i vecchi partiti? Per votare in Parlamento i meno peggio? Per spartire poltrone e posti di comando a partire dalle presidenze di Camera e Senato?". Inizia così il post di Beppe Grillo sul suo blog in cui chiede agli elettori del Movimento i motivi che li hanno spinti a votare 5 Stelle alle elezioni politiche dello scorso febbraio.

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Il post è sostanzialmente una risposta articolata in forma retorica alle tante critiche giunte a Grillo e al Movimento per non aver sbloccato la situazione di stallo post-elettorale e aver praticamente indotto Pd e Pdl al "dialogo", o "inciucio" che dir si voglia. Una cotestazione che era arrivata anche da giornalisti 'simpatizzanti' come Marco Travaglio, che sul Fatto quotidiano ha accusato il Movimento di non aver presentato "uno straccio di candidato" a Napolitano da proporre a capo del governo.

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Grillo ricorda ai suoi elettori il programma 5 Stelle: nessuna alleanza con i vecchi partiti, nè appoggi esterni a "una classe dirigente che ha fatto fallire il Paese". Se fino a qualche giorno fa accusava i "troll" di screditare il Movimento attraverso commenti anonimi sul blog, adesso sembra prendere atto che la delusione serpeggia in una parte dell'elettorato, ma tiene dritta la rotta e conferma la totale estraneità a qualsiasi logica partitica.

L'elenco di domande di Grillo è lungo e circostanziato e ognuna di queste ricorda tutto ciò che il Movimento 5 Stelle ha sempre dichiarato di non voler fare: si va dall'idea di "discutere con il pdmenoelle di programma quando quello del M5S è l'esatto contrario" alla lottizzazione delle poltrone, dal fare la Tav o gli inceneritori al "seppellire sotto il tappeto" il caso Monte Paschi di Siena, che Grillo definisce "il più grande scandalo finanziario della Repubblica", dai finanziamenti elettorali ai partiti ai contributi diretti e indiretti "ai giornali di propaganda che infettano il Paese". E tanti altri ancora: "Perché hai votato il MoVimento 5 Stelle? - chiede Grillo agli elettori - Per non fare nessuna legge anti corruzione? Per non fare nessuna legge contro il conflitto di interessi? Per partecipare a riunioni extra parlamentari di 10 saggi che sono parte del problema? Per non mandarli tutti a casa? (...) Per permettere l'ingresso nel Tribunale della Repubblica di Milano dei parlamentari del Pdl a difesa di Berlusconi, un atto inaudito non sanzionato dalle Istituzioni? Per vedere ogni giorno le solite facce degli esponenti dei partiti che hanno rovinato il Paese?".

La retorica di Grillo si conclude con l'invito agli elettori delusi a rivolgersi altrove. Così come aveva chiesto a chi non avesse fiducia in lui o in Casaleggio di lasciare il Movimento, ora il leader chiede ai suoi elettori di accettarne in toto la linea. Viceversa, si può sempre votare per gli altri: "Se hai votato per il M5S anche soltanto per uno di questi punti allora hai sbagliato voto. Mi dispiace. La prossima volta vota per un partito".

Il Pd ha affidato la replica a Grillo alle parole di Enrico Letta: "Un quarto degli italiani hanno votato per una richiesta di cambiamento scegliendo Grillo. Ma Grillo ha messo i loro voti nel freezer e dice di essere indisponibile a fare un governo e a eleggere un presidente della Repubblica. Così si arriva allo stallo, e le richieste di cambiamento restano senza sbocco". Dal Pdl, invece, è arrivato il commento ironico di Fabrizio Cicchitto, che invita Bersani a rendersi coonto dell'ennerima porta chiusa in faccia da parte dei 5 Stelle: "Speriamo che l'on. Bersani legga il blog di Grillo".

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