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Beppe Grillo sul governo Letta: "A Roma si spartiscono ossa e poltrone"

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"A Roma si stanno dividendo le ossa e le poltrone della Seconda Repubblica". Non usa mezzi termini Beppe Grillo per definire ciò che sta accadendo nei palazzi della Capitale: l'incarico affidato ad Enrico Letta, per la ricerca delle larghe intese in vista di un governo sostenuto da Pd, Pdl e Scelta civica, è l'ennesimo esercizio di spartizione del potere.

Enrico Letta Presidente del Consiglio 2013

Il leader del Movimento 5 Stelle pubblica frasi durissime sul suo blog poco dopo l'ufficializzazione del mandato a Letta, commentando la scelta di Napolitano all'interno di un post dedicato alle Piccole e medie imprese: "Nel frattempo l'economia non aspetta. Ogni minuto chiude un'impresa. Questo autunno potremmo raggiungere il punto di non ritorno". La ricetta di Grillo è semplice e il Movimento 5 Stelle porterà tre provvedimenti essenziali in Parlamento: l'abolizione dell'Irap, il pagamento dell'Iva solo a incasso avvenuto e la restituzione dei crediti delle imprese nei confronti dello Stato per circa 120 miliardi di euro. perchè come recita il titolo del post, "o si aiutano le PMI o si muore".

Enrico Letta governo, i ministri: Chiamparino, Gelmini e Cancellieri nella rosa. Alfano vicepremier

Sul suo blog, Grillo rilancia anche una vecchia pubblicazione, un "minipost" risalente al luglio dello scorso anno, dal titolo più che eloquente "I Letta sono tutti una famiglia", in cui si ricorda che "Enrico Letta in una intervista al Corriere" dell'estate scorsa ha detto "preferisco che i voti vadano al Pdl piuttosto che disperdersi verso Grillo". Sintomo evidente che la logica dell'inciucio col centrodestra è sempre stata ben radicata nelle idee del vicesegretario Pd (nonchè nipote di Giannni Letta, fedelissimo di Berlusconi). Tesi confermata da un fotomontaggio pubblicato sulla sua pagina Facebook dal capogruppo al senato Vito Crimi, che riporta diverse dichiarazioni di Letta in soccorso del Pdl.

Intanto sembra ormai certo che il colloquio tra la delegazione del Movimento e il premier incaricato ci sarà: dopo le prime indiscrezioni che davano i grillini indisponibili a partecipare al giro di consultazioni, Letta ha già chiesto di vedere gli esponenti 5 Stelle nel pomeriggio di giovedì alla Camera, prima di riferire Napolitano e sciogliere la riserva. E' molto probabile che i portavoce Crimi e Lombardi non si sottrarranno all'incontro così come hanno già partecipato alle consultazioni del Presidente Napolitano.

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