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Berlusconi all'Huffington Post su Monti, Merkel e Imu

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Per il suo primo numero l'Huffington Post Italia (online da questa notte) "strilla" nell'homepage del giornale l'intervista a Silvio Berlusconi, realizzata da Alessandro De Angelis e intitolata: "Io, Silvio". E' una lunghissima chiaccherata quella tra l'ex Premier e il giornalista a tuttotondo sulla politica economica europea e sull'attuale Governo italiano. Un Berlusconi serio, serissimo, quello che si legge sul media online, che a stento si riconosce.

Il primo e più recente argomento su cui necessariamente si apre l'intervista sono le dimissioni di Renata Polverini. Berlusconi che prima aveva invitato l'ex Presidente del Lazio a resistere e a non dimettersi, adesso invece avvalla la decisione del Governatore di fare un passo indietro: "Apprezziamo la scelta di Renata Polverini, che pur non avendo compiuto nulla di immorale né di illegittimo, ha ritenuto, di fronte alle gravi emergenze venute alla luce nell'utilizzo dei fondi pubblici, di consentire con le sue dimissioni un cambiamento dell'amministrazione".

All'attuale Governo di Mario Monti che il Pdl di Berlusconi ha sempre appoggiato, il Cavaliere lancia un appello ad esprimere più coraggio con qualche rimprovero: bisogna liberarsi dai condizionamenti della Sinistra e soprattutto della Germania della Merkel. Ecco che ritorna l'antipatica Cancelliera. "Vorremmo vedere più coraggio da Monti. Io sarei stato meno ligio con la Germania" considerata da Berlusconi " uno stato egemone che detta agli altri paesi europei la regola del rigore e dell'austerità, con la pretesa che attraverso l'austerità si possa ridurre il debito. Ma questa è un’illusione: il debito pubblico si diminuisce con l’aumento del Pil, che significa sviluppo e crescita.".

E sulle tasse che sono sempre state il baluardo della sue campagne elettoriali, Berlusconi propone la sua personale soluzione: "Io non avrei aumentato le tasse. C'è un clima da stato di polizia tributaria". La strada è, come aveva più volte sottolineato, abolire l'Imu sulla prima casa ricorrendo a convenzioni fiscali con la Svizzera "che - spiega Berlusconi - "sul modello di quelle già stipulate tra la Svizzera e la Germania e la Gran Bretagna, potrebbe già coprire più del doppio del gettito che verrebbe a mancare in un anno dall'Imu sulla prima casa".

De Angelis chiude l'intervista con una domanda sulle vicende giudiziarie su cui Berlusconi non poteva che rispondere: "Non ho mai fatto nulla contro la legge né contro la morale. Tutto il resto è disinformazione e diffamazione". Ecco, questo Berlusconi lo riconosciamo.

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