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Berlusconi, gaffe sulla Bindi al Quirinale: "Si è commossa? Non ce l’aspettavamo da un uomo"

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La scena al Quirinale, durante il rinfresco organizzato dal Capo dello Stato nel giorno dell’insediamento sul Colle, era tutta (o quasi) per Silvio Berlusconi, leader rigenerato dopo un anno di “Purgatorio” sia per lo sconto di pena concesso dal Tribunale di Milano che per l’invito alla cerimonia istituzionale del Presidente Mattarella.

La mascotte dei Carabinieri alla cerimonia di insediamento del Capo dello Stato: foto

Come spesso accade in occasioni del genere, il fuori programma firmato Silvio Berlusconi ha attirato su di sé l’attenzione delle telecamere e dei microfoni di buona parte dei cronisti presenti sul posto, scatenando ancora una volta polemiche per l’esternazione a sorpresa del Cavaliere.

Tra un colloquio amichevole e l’altro con esponenti dei vari partiti, a margine del ricevimento al Quirinale, l'inventore di Forza Italia è infatti tornato all’attacco con l’ormai noto repertorio sulla fondatrice del Pd Rosi Bindi, oggetto dell’ennesima battuta sull’aspetto fisico col pretesto di un episodio accaduto in mattinata a Montecitorio.

(Mattarella si emoziona durante il discorso di inizio mandato alla Camera: video)

“Ho visto che oggi si è commossa aveva esordito il capo carismatico del centrodestra alla vista di uno degli avversari “storici” dell’ultimo ventennio, per poi spiazzare l’interlocutrice con un poco galante “non ce l’aspettavamo da un uomo, pardon una donna come Lei, versasse tante lacrime.

Il riferimento, colto subito dagli spettatori del tutt'altro che cordiale faccia a faccia al Quirinale, era all'attimo in cui Rosi Bindi non era riuscita a trattenere l’emozione di fronte ad un passaggio molto sentito dell’intervento davanti alle Camere in seduta comune di Sergio Mattarella.

Puntuale la replica del numero 1 della Commissione Antimafia, chiamata a difendersi da una non proprio elegante stoccata, come qualche anno fa nel salotto di “Porta a Porta”, quando all’allora premier scappò la battuta “Onorevole, è sempre più bella che intelligente” rimasta negli annali dei talk show della Seconda Repubblica: “Mi aspettavo che fosse diventato più galante ha contrattaccato l’ex presidente dell’assemblea nazionale del Pd.

Pubblicato da Marco Franco - Profilo Google+ - Leggi più articoli di Marco Franco

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