Excite

Berlusconi incontra Renzi a Parma: "Matteo quanto sei alto?". Sul Colle: "Pronti a votare Pd"

  • Getty Images

Il leader indiscusso del centrodestra e la contestata promessa del centrosinistra: Silvio Berlusconi e Matteo Renzi si sono incontrati a Parma, al Teatro Regio, in occasione del centenario per la nascita di Pietro Barilla. Tra i due c'è stata una chiacchierata riservata di circa un'ora, lontano dalle telecamere e da occhi indiscreti, prima dell'inizio dello spettacolo celebrativo dell'industriale della pasta.

Anna Finocchiaro attacca Renzi: "Miserabile. Mai uomo di Stato"

Attaccato da Anna Finocchiaro e Franco Marini per le posizioni critiche su una loro candidatura al Quirinale, nel pomeriggio Renzi ha fatto sapere di sentirsi "ingiustamente accusato" per aver espresso opinioni che in realtà sono largamente condivise: "Avverto molta amarezza. E personalmente mi sembra ingiusto essere attaccato così solo per aver detto quello che penso io e che pensano milioni di italiani". Nella sua newsletter settimanale, il sindaco di Firenze ha precisato: nella sua newsletter settimanale. "Al repertorio di ieri ('arrogante, qualunquista, indecente') devo sommare oggi la sobria espressione 'miserabile' che mi ha rivolto la senatrice Anna Finocchiaro. Sono miserabile perché ho detto che a mio giudizio la Finocchiaro non è un candidato all’altezza del Quirinale. Così come ero indecente agli occhi di Pierluigi Bersani per aver invitato la politica e i politici a fare presto".

Renzi vs Bersani: "Cerca l'insulto" e boccia Marini e Finocchiaro al Colle

Con il Cavaliere Renzi ha scambiato qualche battuta in una saletta riservata del teatro Regio di Parma: Berlusconi avrebbe scherzato con il rottamatore chiedendogli "Matteo ma quanto sei alto?". Il sindaco di Firenze, invece, prima di iniziare il colloquio, avrebbe presentato all'ex premier alcuni esponenti del Pd: l'ex vicesindaco e oggi onorevole Dario Nardella, il capogruppo del Pd nel Comune di Firenze e onorevole Francesco Bonifazi, oltre al direttore generale del ministero dei beni culturali Salvatore Nastasi e alla onorevole Maria Elena Boschi

Berlusconi a Bari: "Governo forte o voto a giugno. Sarò candidato premier"

Intanto lo stesso Berlusconi ha lanciato un'apertura al Partito democratico sulla scelta del candidato al Quirinale. Dopo il veto su Romano Prodi lanciato dal palco di Bari, il Cavaliere tenta una mediazione: "Credo che per quanto riguarda il nostro movimento ci sia la volontà di essere disponibili a ciò che il Partito democratico propone - ha dichiarato il leader Pdl intervistato dal Tg1 sul nodo del Quirinale. Berlusconi aspetta che il Pd proponga un nome "adeguato", che sblocchi l'attuale stallo politico e sia in grado di portare alla formazione di un "Governo che possa provvedere a quelle leggi che dovrebbero far ripartire l’economia, invertendo la situazione attuale".

Eppure le trattative sembrano sempre più difficili: l'incontro previsto martedì tra Pd e Pdl, dopo il primo colloquio di una settimana fa, è slittato a mercoledì, mentre Bersani ha già incontrato Mario Monti. Insieme al leader di Scelta Civica si è convenuto di provare a raggiungere la massima convergenza possibile tra le forze parlamentari per individuare un candidato autorevole in rappresentanza dell'unità nazionale.

Il segretario Pd ha annunciato che nella giornata di martedì avrà luogo un colloquio con i capigruppo del Movimento 5 Stelle, che nel frattempo avrà scelto il suo candidato da votare in aula a conclusione della seconda tornata di Quirinarie. Se il candidato dovesse essere Romano Prodi, non è escluso che si possa trovare una convergenza Pd-5Stelle, come ha auspicato Bersani già subito dopo le elezioni. Sempre martedì si riuniscono i gruppi parlamentari democratici e mercoledì i grandi elettori del Pd. Il secondo colloquio con Silvio Berlusconi, dopo il primo di una settimana fa, dovrebbe slittare proprio a mercoledì, quando Bersani proporrà una rosa di candidati al centrodestra.

Italia - Excite Network Copyright ©1995 - 2017