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Berlusconi vs Giletti a L'Arena: "Prenda lezioni dalla D'Urso"

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Continua l'assalto televisivo di Silvio Berlusconi: a poche ore dall'attesissima conferenza stampa di Mario Monti, in cui il premier uscente si è detto disponibile a candidarsi a certe condizioni, il Cavaliere torna in video come ha fatto praticamente ogni giorno nell'ultima settimana. Stavolta è ospite a L'Arena di Massimo Giletti, ma il clima è talmente teso che il colloquio tra i due rischia a più riprese di saltare.

Berlusconi-Giletti, video della lite all'Arena: "Se mi interrompe me ne vado"

Il problema? Semplice a dirsi: Berlusconi non accetta interruzioni, pretende che il conduttore rispetti i suoi tempi e gli lasci tutto lo spazio di cui ha bisogno. L'intervista inizia con un filmato delle dichiarazioni di Monti a Palazzo Chigi, quelle in cui il premier afferma di non capire i ragionamenti di Berlusconi e le sue continue giravolte: il Cavaliere, da parte sua, si dice stupito e spiega ancora una volta che la sua proposta a Monti di federare i moderati nasceva dall'esigenza di riunificare il centrodestra. Poi però attacca nuovamente le politiche del governo, spiegando che la necessità di un esecutivo tecnico è nata dal grande imbroglio dello spread e dalla speculazione internbazionale che stroncato la sua presidenza.

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Giletti prova ad inserire qualche elemento di riflessione, ma Berlusconi non ha ancora terminato: "Se non mi fa parlare vado via, è inutile che prosegua, è la quarta volta che mi interrompe" minaccia il Cavaliere. Scene da In mezz'ora, il programma di Lucia Annunciata in cui premier si alzò dalla sedia e abbandonò lo studio accusando la giornalista di non farlo parlare. "Presidente mi lasci fare delle domande" chiede Giletti, mentre Berlusconi continua ad elencare i dati negativi dell'economia che sarebbero frutto del malgoverno dei tecnici: "Dopo un anno di assenza dalla tv mi sembra che stiamo qui a giocare". E arrabbiatissimo e scuro in volto comincia ad attaccare Giletti, in piedi di fronte a lui minacciando ancora di andarsene: "Questa è disinformazione. Se mi interrompe un'altra volta mi alzo e me ne vado". Giletti lo invita a sedersi e a continuare: è palpabile il suo panico di fonte ad un forfait in diretta del Presidente. Poi però si stufa e gli dice quello che pensano tutti: "Lei è abituato a Barbara D'Urso, lo capisco e va bene, ma qui facciamo le domande". Apriti cielo. Berlusconi difende a spada tratta la conduttrice di Domenica Live e intima Giletti dal guardarsi bene dalle critiche: "Lei dovrebbe imparare dalla signora D'Urso". E Giletti: "Imparerò anche da lei".

Gli animi si calmano, ma Giletti insiste sul tema dell'informazione e trasmette un videomessaggio del direttore del Tg La7 Enrico Mentana, in risposta alle accuse del Cavaliere sulle trasmissioni che lo attaccano tutto il giorno: "Lo conosco bene, è la sua strategia 'con me o contro di me' - spiega Mentana, che con il Cavaliere ha lavorato a Mediaset per vent'anni - A La7 ci saranno anche delle faziosità (...) ma io ho una sola religione, quelle delle notizie che vanno date tutte, sempre" attacca Mentana, definendo i giornalisti di La7 "vergini di servo encomio e di codardo oltraggio". Intanto Berlusconi in studio stempera la tensione con una barzelletta: "Ho fatto un incubo: un governo con Mario Monti premier, Ingroia Ministro della Giustizia, Di Pietro alla Cultura e Fini... ah, no, Fini era alle Fogne". Poi conferma la sua animosità nei confronti dell'emittente di Telecom Italia, ma conferma anche che sarà ospite su quella stessa rete di Michele Santoro a Servizio pubblico: "Lo scontro mi piace, fa emergere la verità - dice il Cavaliere - e poi mi è troppo simpatico Marco Travaglio".

Immancabile, anche a L'Arena, il grafico-ricordo con quanto fatto dai suoi precedenti governi. berlusconi invita ancora una volta a non disperdere il voto regalandolo ai piccoli partiti: "Sono un ostacolo per la governabilità, bisogna votare per il partito di maggioranza relativa". Infine, la promessa di togliere l'Imu tassando alcolici e giochi, poi l'appello agli elettori: "Prima di votare, guardate in faccia chi vi chiede il consenso". La sensazione è che Belrusconi non sia riuscito a spararla grossa come in altre sue apparizioni: certo era più a suo agio davanti alle telecamere di TgCom24, dove ha lanciato bordate a destra e a manca definendo "Fini e Casini i peggiori traditori della mia vita", Pierluigi Bersani "un vecchio boiardo comunista" e Beppe Grillo "la dimostrazione che l'uomo dicende dalla scimmia". Merita una nota il suo congedo dallo studio: "Si guardi la signora D’Urso - diche a Giletti - non è soltanto bella ma anche brava e gentile".

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