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Bologna, Cinzia Cracchi e le accuse al sindaco

Il sindaco e la giunta comunale di Bologna sono in crisi. Il motivo? Cinzia Cracchi, la donna che ha avuto una relazione con il sindaco Flavio Delbono e che ora chiede le sue dimissioni. I giornali parlano di lei, ma lei è stanca di tanto clamore. E' una donna ferita, che ha perso il marito, il lavoro e l'uomo che ha amato per sette anni.

Su La Repubblica si legge la verità di questa donna. La Cracchi ha raccontato: 'Io Flavio Delbono l'ho amato davvero, non una notte ma sette anni interi. E mi sono rovinata la vita'. La donna non teme quel che può accadere in seguito alle sue accuse. 'Se Delbono dovrà dimettersi - ha detto la Cracchi - non sarà la fine del mondo. Uno come lui, cadrà sempre in piedi. Tutti sono solidali con lui, tutti lo proteggono. Se si dimette, vuol dire che pagherà le conseguenze delle sue azioni'.

Al giornalista la donna ha detto: 'Vede, in questa vicenda una persona sconfitta c'è già: sono io. Sempre sui giornali, Cinzia-gate di qua, Cinzia-gate di là... Ma lo sa chi sono io? Una che ha cominciato a lavorare a 17 anni in un asilo comunale, facevo la 'dada', quella che pulisce i bambini, li imbocca a pranzo... Poi ho fatto i concorsi, sono arrivata in Comune come impiegata. Ed è lì che ho conosciuto Flavio. Io ero orgogliosa di essere una donna che lavora, credo che il lavoro dia la dignità vera a una persona. E ho perso anche quello'.

La storia tra la Cracchi e Delbono è iniziata nel 1999, prima si è trattato di una relazione clandestina che nel 2001 è diventata ufficiale. 'C'è stato anche chi mi ha avvertito: stai attenta, di Flavio non ti puoi fidare. Sei sposata, hai una figlia... - ha raccontato la donna - Ma io avevo gli occhi bendati, ero innamorata e basta. Ho lasciato mio marito e nel 2003 ho seguito Flavio che era diventato vice presidente della Regione. Non volevo lasciare il Comune, ma lui è riuscito a convincermi'.

La relazione tra i due è finita nel 2008 dopo una semplice litigata. 'Lui mi disse che me l'avrebbe fatta pagare - ha detto la Cracchi - Mi ha mandato al Cup, il centro unico di prenotazioni per la sanità, a fare la centralinista'. L'anno scorso, dopo tre anni di silenzio, la donna si è recata dal candidato del centrodestra Alfredo Cazzola. La campagna elettorale per il Comune era in dirittura di arrivo e la donna ha detto al candidato del centrodestra: 'Sono stata all'estero con Flavio Delbono, pagava sempre lui. Con che soldi, non so'.

In seguito alla vittoria del sindaco del Pd l'inchiesta viene arichiviata, ma alla vigilia di Natale è stata riaperta. La Cracchi ha affermato: 'Il sindaco Delbono mi ha incontrato più volte dopo che l'inchiesta è stata riaperta. Mi ha offerto consulenze del Comune, un'auto nuova, per il mio silenzio. Il suo legale dice che potrei essere stata io a chiedere un aiuto? Se io lo avessi ricattato vorrebbe dire che lui ha qualcosa da nascondere. Una signora di sua fiducia ha fatto da mediatrice fra lui e me fin da giugno, quando Flavio era in campagna elettorale. Ed è stata premiata: adesso è infatti assessore. Ho parlato al Pm di un bancomat, che poi è stato sequestrato, che Flavio mi aveva dato quando eravamo assieme. Ora dicono che era di un suo amico. Io ho sempre pensato che fosse suo. Con Flavio sono stata anche in Messico, e quella era proprio una vacanza non un viaggio di lavoro'.

La donna ha poi concluso la sua intervista dicendo: 'Io vorrei soltanto essere dimenticata. La mia vita è distrutta. Ho perso il marito e un lavoro che avevo conquistato. D'ora in poi penserò solo a me stessa e a mia figlia. Lui, Flavio, cercherà di restare attaccato alla sua poltrona fino all'ultimo. Se cadrà, potrà dare la colpa solo a se stesso. Ciò che mi da più fastidio, in questi giorni, è tutta la solidarietà espressa a quest'uomo. Anche la giunta ha detto: va tutto bene, ha chiarito tutto. Ma io Flavio lo conosco davvero'.

Foto: wikimedia

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