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Bruno Tabacci a Blogo in diretta: "Berlusconi mi chiamava 'la mia spina nel fianco'"

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E' partita alle 12.45 l'intervista di Antonello Piroso all'ospite di Blogo in diretta, Bruno Tabacci. Il direttore ha parlato in apertura di Fabrizio Corona, costituitosi in Portogallo, a Lisbona, dopo la rocambolesca fuga dello scorso venerdì, e poi dell'articolo di Libero, Trombati e contenti, dedicato ai deputati rimasti fuori dalle liste, che hanno comunque "di che consolarsi". Una scelta, quest'ultima, effettuata per introdurre 'per contrasto' il fondatore di Centro Democratico, un politico dal "curriculum cristallino".

"Vero che Silvio Berlusconi la chiamava la 'mia spina nel fianco'?", esordisce Piroso, ricordando una gag dell'ex Presidente del Consiglio con quello che all'epoca era un suo alleato. Tabacci conferma e poi si inizia a parlare della sua nuova formazione politica, Centro Democratico, che rappresenta "la terza gamba" della coalizione di centrosinistra, quella probabilmente più moderata, e nasce da una condivisione di idee con Pierluigi Bersani e Nichi Vendola.

L'ex Governatore della Lombardia (dall'87 all'89), sollecitato da Piroso, ripercorre quindi la propria carriera politica, a partire dagli esordi in DC, passando per il suo coinvolgimento nell'inchiesta Tangentopoli. Tabacci spiega di esserci "finito in mezzo nel '92, quando si pescava a strascico", per una testimonianza rivelatasi poi infondata, e di essere stato pienamente assolto nel 1996. Un 'inciampo' legato a giochi di potere, in particolare all'opposizione dell'ex DC al Partito Socialista, che è costato a Tabacci un 'esilio' di quasi dieci anni, dal momento che è poi rientrato attivamente in politica nel 2001.

E a proposito della situazione attuale, il deputato commenta le ultime vicissitudini del Pdl e di Silvio Berlusconi, affermando di non condividere la posizione di Ghedini, "che chiede la sentenza (nel processo Ruby, ndr) dopo il voto: avrebbe dovuto chiederla prima" e osservando acutamente che per il Cavaliere "è scattata la legge del contrappasso. La sua candidatura è stata pulita dalle esclusioni" degli 'impresentabili'. Tabacci quindi boccia anche Antonio Ingroia, spiegando che per la sua scelta l'aspettativa non basta, ma ci sarebbe voluta una "cesura netta".

Interpellato sulle prossime elezioni, il fondatore di Centro Democratico afferma che è "un bene che Vendola sia nella coalizione e Ingroia no" e azzarda un pronostico: "Penso vinceremo in Lombardia, Campania e in Sicilia. In Veneto? No", dopodiché anticipa che un discorso con Monti e la sua Lista, in caso di vittoria, sarà inevitabile. Da ultimo Tabacci si dice sicuro che per il ruolo di Governatore della Lombardia Ambrosoli avrà la meglio sugli altri candidati, definendo "soffocante" il "sistema di potere intorno a Formigoni", poi lui e Piroso si congedano dagli spettatori con un divertente video di Crozza.

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