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Calogero Mannino assolto al processo Stato-mafia: 'Fine di un calvario'. Palermo, pm preparano appello

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Dopo due anni e mezzo di processo sulla trattativa Stato-mafia, la corte di Palermo ha assolto l’ex ministro e dirigente nazionale della DC Calogero Mannino, accusato in base all’articolo 338 del codice penale di “violenza o minaccia a corpo politico, amministrativo o giudiziario” e d’ora in poi formalmente estraneo alle inchieste sulle collusioni tra politica e criminalità organizzata in relazione alle stragi del 1992.

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Il gup Marina Petruzzella ha scagionato lo storico esponente siciliano della Democrazia Cristiana, vagliando a fondo le (insufficienti) prove a carico dell’imputato al termine di una lunga indagine sfociata nella sentenza di oggi dopo oltre un’ora di camera di consiglio: assolto Mannino, restano alla sbarra nel medesimo processo illustri uomini delle istituzioni di epoche passate come Mario Mori, Nicola Mancino, Mario Obinu, Giuseppe De Donno e Antonio Subranni.

La Procura di Palermo aveva chiesto una condanna a 9 anni di carcere per l’ormai settantaseienne politico isolano, transitato dalla vecchia DC ai partiti eredi della “Balena Bianca” di area centrodestra e da tempo al centro di controverse vicende giudiziarie concluse oggi con una assoluzione ex art 530 comma secondo del codice di procedura penale.

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“Sono stato perseguitato, è la fine di un calvario” ha commentato la sentenza Calogero Mannino, che si è anche spinto a promettere un’azione legale presso il Csm contro la Procura della Repubblica di Palermo ed in particolare nei confronti del pm Nino Di Matteo, accusato apertamente di aver “condannato degli innocenti” al processo per la strage di via D’Amelio.

Sulla stessa lunghezza d’onda l’avvocato difensore dell’ex ministro democristiano Nino Caleca, ottimista sulla concreta possibilità di ottenere una definitiva estromissione dell’assistito dalle controversie ancora non del tutto archiviate.

Proprio i pubblici ministeri del capoluogo siciliano hanno assicurato la presentazione, nei tempi previsti dalla legge, dell’istanza di appello rispetto alla sentenza sulla trattativa Stato-mafia emessa dalla corte di Palermo stamattina.

Pubblicato da Marco Franco - Profilo Google+ - Leggi più articoli di Marco Franco

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