Excite

Castelli: "Sulle morti bianche i dati sono stati manipolati"

Duro attacco del sottosegretario alle Infrastrutture e ai Trasporti, Roberto Castelli, contro l'indagine pubblicata dal Censis secondo la quale nel nostro Paese le morti bianche superano di gran lunga le morti per omicidio.

Secondo il sottosegretario i dati sono stati manipolati per fare ottenere risarcimenti assicurativi anche alle famiglie di quei lavoratori che perdono la vita sulla strada mentre vanno o tornano dal lavoro. "È arrivato il momento di fare un'operazione verità - ha detto Castelli - soltanto in Italia si contano come morti sul lavoro, al fine di poter dare benefici assicurativi da parte dell'Inail, anche le morti che avvengono per incidenti stradali capitati mentre si va al lavoro o mentre si torna a casa a fine giornata. Morti che evidentemente nulla hanno a che vedere con la sicurezza in fabbrica".

Per il senatore leghista bisogna smetterla di criminalizzare gli imprenditori italiani. "Se infatti estrapoliamo gli incidenti che avvengono in agricoltura e in edilizia ha spiegato Castelli - vedremo che in Italia la sicurezza delle aziende manifatturiere è ai migliori livelli europei".

Aspre critiche alle parole del sottosegretario si sono levate da parte di politici, sindacati e dall'associazione nazionale mutilati ed invalidi del lavoro (Anmil). "Le dichiarazioni di Castelli sono pericolose e prive di fondamento, un vero attacco alle norme sulla sicurezza sul lavoro" ha affermato Cesare Damiano, parlamentare Pd, ex ministro del Lavoro. "Castelli si vergogni di fronte all'Italia e chieda subito scusa a tutti coloro che hanno avuto un parente morto o ferito per cause di lavoro" ha aggiunto Achille Passoni del Partito Democratico.

Alle polemiche il sottosegretario ha così risposto: "Su un tema serio come quello delle morti bianche non bisogna mistificare la realtà".

politica.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2016