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Durante il Consiglio dei Ministri tenutosi ieri a Napoli, l'esecutivo ha varato provvedimenti, oltre che per l'emergenza rifiuti, anche in materia di sicurezza e agevolazioni alle famiglie. Ecco i punti salienti:
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PACCHETTO SICUREZZA:

Reato di clandestinità.
La nuova norma prevede che "lo straniero che fa ingresso nel territorio dello Stato in violazione delle disposizioni" di legge "è punito con la reclusione da sei mesi a quattro anni".
Reato di accattonaggio.
I genitori di minori sorpresi a esercitare l'accattonaggio perderanno automaticamente la patria potestà dei figli
Diciotto mesi nei cpt.
Il pacchetto sicurezza prevede una durata di diciotto mesi relativa al periodo di tempo da trascorrere nei centri di permanenza temporanea.
Poteri ai sindaci per permanenza cittadini Ue.
I sindaci potranno verificare i requisiti dei cittadini comunitari circa il reddito e l'abitazione e "in caso non ci siano questi requisiti i sindaci potranno negare la residenza". Ci saranno, ha specificato il ministro Maroni, norme più restrittive per quanto riguarda il ricongiungimento familiare e l'esame del dna per accertare la parentela.
Banca dati del Dna.
"Approvato un decreto legge, un disegno di legge, dei decreti legislativi e un altro disegno di legge grazie al quale l'Italia aderisce al trattato di Prum, che istituisce la banca dati del Dna". Secondo Maroni, questo provvedimento rappresenta "una novità importante che permetterà al nostro Paese di procedere nella lotta a reati molto gravi".
Lotta ai matrimoni di convenienza.
Serviranno "due anni di convivenza" per poter ottenere l'autorizzazione a sposarsi nel caso dei cosiddetti matrimoni di convenienza. "Vogliamo dare uno stop ai matrimoni di convenienza" ha detto il ministro dell'Interno, "servirà una convivenza di due anni prima di celebrare il matrimonio".

PACCHETTO RIFIUTI:

Bertolaso sottosegretario.
Varata la nomina di Guido Bertolaso a sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all'emergenza rifiuti.
Discariche segrete in tutte le province.
Il governo aprirà siti per le discariche in tutte le cinque province campane. I luoghi verranno resi noti solo con la pubblicazione del decreto nella Gazzetta Ufficiale.
Compensazioni ai comuni.
"I Comuni che ospiteranno gli impianti avranno compensazioni ambientali", ha spiegato il premier Silvio Berlusconi, specificando che queste compensazioni consisteranno in "bonifiche ambientali e realizzazione di opere pubbliche".
Da impianti di combustione a impianti di compostaggio.
Il governo ha deciso di chiudere sette impianti di combustione dei rifiuti e di trasformarli in impianti per il compostaggio di qualità. Un provvedimento che nelle intenzioni del premier "permetterà la raccolta differenziata".
Quattro termovalorizzatori.
"Tra trenta mesi sarà pronto il termovalorizzatore di Salerno", poi ce ne sarà uno "a Santa Maria La Fossa e uno nel comune di Napoli". Tre nuovi che si andranno ad aggiungere al quarto già esistente ad Acerra che il governo intende far entrare in funzione entro il 2008. Trenta giorni al sindaco di Napoli. Il sindaco di Napoli ha 30 giorni per indicare a Bertolaso il sito dove costruire il termovalorizzatore, altrimenti il neo sottosegretario con delega all'emergenza rifiuti potrà scegliere da solo.
Raccolta differenziata o sanzioni.
I Comuni che non rispettano gli obiettivi fissati per la raccolta differenziata dei rifiuti rischiano sanzioni. La tabella prevista dal governo è la seguente: 25% entro il 2008, 35% entro il 2009 e 50% entro il 2010. In caso di fallimento sarà imposta una maggiorazione della tariffa per lo smaltimento pari rispettivamente al 25%, al 35% e al 50% per ogni tonnellata di rifiuti".
Trenta giorni per la differenziata.
Il comune di Napoli ha 30 giorni di tempo per presentare un piano per la raccolta differenziata. In caso contrario, "provvederà autonomamente il sottosegretario Bertolaso".

ADDIO ICI

Approvata l'eliminazione dell'Ici sulla prima casa costa 2,5 miliardi di euro. lo precisa il comunicato diramato da palazzo Chigi a conclusione del Consiglio dei ministri. "A decorrere dall'anno 2008 - si legge nel comunicato - viene introdotta l'esclusione dell'imposta comunale per l'abitazione principale dei contribuenti. Le relative definizioni e assimilazioni rimangono quelle previste dalla legislazione. L'esclusione non riguarda le abitazioni principali di lusso (categoria A1, A8 e A9) per le quali continuano comunque ad applicarsi le detrazioni vigenti. Il costo dell'operazione è 2.500 milioni di euro per ciascuno degli anni 2008, 2009, e 2010; a decorrere dall'anno 2011 si provvede con la legge finanziaria. Le ripartizioni ai singoli Comuni verranno decise in sede di Conferenza Stato-Città e applicate dal ministro dell'Interno".

MUTUI

Sarà possibile rinegoziare il contratto a tasso variabile stipulato prima del 1 gennaio 2007, ottenendo una rata fissa di importo uguale a quello pagato in media nel 2006. La durata del mutuo resta inizialmente invariata e il suo eventuale allungamento dipende all'andamento dei tassi di interesse. La Convenzione, che sarà stipulata dal Ministero dell'Economia e delle Finanze e dall'Abi entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto legge varato oggi dal Governo, potrebbe riguardare circa 1.250.000 famiglie. Considerando un mutuo ventennale di 80.000 euro, il minor esborso previsto ammonterebbe a circa 850 euro su base annua. Il Premier Berlusconi ha annunciato il provvedimento sintetizzandolo come "la possibilità per coloro che pagano le rate del mutuo con tasso variabile e hanno stipendi fermi al 2006 di tornare a pagare la stessa rata pagata nel 2006, con la possibilità di vedersi riconosciuta la somma pagata in più".

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