Excite

Confronto tv Travaglio-Grasso: non sarà a Piazzapulita

  • Getty Images

Pietro Grasso e Marco Travaglio si affronteranno in tv, ma non a Piazzapulita. Lo stop arriva da parte del vicedirettore del Fatto quotidiano, che fa sapere di essere disposto a partecipare al "duello tv" chiesto dal neopresidente del Senato, ma solo a patto che si svolga a Servizio pubblico o in un format apposito che li metta faccia a faccia.

Pietro Grasso contro Travaglio a Servizio pubblico: "Accuse infamanti, confrontiamoci in tv"

L'antefatto si è verificato proprio nel programma di Michele Santoro, durante la diciottesima puntata di Servizio pubblico, quando Pietro Grasso ha telefonato in diretta tv come un politico consumato (in rete il suo nome è stato accostato a quello di Berlusconi, habitué delle telefonate in diretta). Il presidente del Senato ha chiesto un "duello" con Travaglio per rispondere alle sue "accuse infamanti" e in particolare alle insinuazioni del giornalista sulla sua nomina a Procuratore Nazionale Antimafia. Un incontro-scontro che Santoro avrebbe ospitato volentieri, se non fosse per la fretta di Grasso di mettere le cose in chiaro: "Non posso aspettare una settimana per replicare a Travaglio".

Approfittando della situazione, Corrado Formigli ha proposto di ospitare il confronto "carte alla mano" voluto da Grasso nelle prossima puntata di Piazzapulita, in onda lunedì su La7. Pochi giorni per prepararsi ad ospitare per un "confronto aperto e leale" tra il giornalista e il presidente del Senato, strappando così il caso dalle mani di Santoro. Ipotesi che ha trovato subito favorevole Grasso: "Gentile Corrado, accetto volentieri il suo invito in trasmissione per il confronto" ha risposto il presidente del Senato su Twitter.

Non è dello stesso parere Marco Travaglio, che ha fatto sapere di non essere disponibile a duellare con Grasso in un posto diverso da Servizio pubblico. Semplice lealtà nei confronti di Santoro, sfiducia nella trasmissione di Formigli o c'è dell'altro? Il dato erto è che anche Travaglio non vede l'ora di ripetere di fronte a Grasso ciò che ha detto e scritto in tanti anni su di lui: "Pare che finalmente potrò confrontarmi con Piero Grasso. Sono anni che aspetto, da quando raccontai le sue gesta palermitane nel libro "Intoccabili" scritto con Saverio Lodato. Gesta che ieri sera da Santoro ho potuto soltanto accennare per assaggi" ha scritto il vicedirettore del Fatto sul suo profilo Facebook.

Il confronto, fa sapere Travaglio, non andrà in onda a Piazzapulita come auspicato da Formigli e Grasso, nè in altri programmi del genere. Piuttosto, anche il giornalista ha la sua proposta da avanzare: "Appena lo saprò, vi comunicherò data e ora del "duello" - scrive Travaglio - Che naturalmente non potrà essere in un altro talk diverso da Servizio Pubblico (tipo Piazza Pulita che si è subito proposta). Sarebbe come se un giornale scrivesse una cosa e la rettifica uscisse da un'altra parte. L'ideale sarebbe un format con un vero faccia a faccia, come ha chiesto Grasso, senza inutili disturbi né pollai. Oppure un duello allargato a qualche testimone dei fatti. Alla Procura di Palermo c'è la fila dei pm che non vedono l'ora di raccontare le imprese del loro ex capo...".

Del gran rifiuto di Travaglio sarà certamente soddisfatto Santoro, che in trasmissione aveva visto sfumare sotto i suoi occhi la possibilità di ospitare il faccia a faccia a Servizio pubblico, mentre a Formigli non resta che incassare la sconfitta.

politica.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2017