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Consultazioni, totoministri e nuovo governo: la diretta

Seconda e ultima giornata di consultazioni tra Napolitano e le delegazioni dei gruppi parlamentari. I tratti salienti del nuovo governo sono ormai definiti e la lista dei ministri potrebbe essere consegnata già stasera. La diretta:

20:06 - Berlusconi annuncia la lista dei ministri:
presidente: Berlusconi
sottosegretario: Letta
esteri: Frattini
interno: Maroni
giustizia: Alfano
difesa: La Russa
economia: Tremonti
attività produttive: Scajola
politiche agricole: Zaia
ambiente: Prestigiacomo
infrastrutture: Matteoli
lavoro: Sacconi
beni culturali: Bondi
istruzione: Gelmini

Senza portafoglio:
rapporti parlamento: Vito
riforme: Bossi
semplificazione: Calderoli
affari regionali: Fitto
pari opportunità: Carfagna
politiche comunitarie: Ronchi
funzione pubblica: Brunetta
programma: Rotondi
politiche giovanili: Meloni


19.25 - Berlusconi, assieme a Gianni Letta, è ancora a colloquio con il Presidente Napolitano

18.45 - Secondo indiscrezioni, Berlusconi potrebbe accettare l'incarico senza la riserva e dunque annunciare da subito la lista dei ministri.

18.00 - Napolitano: "Consultazioni concluse senza lungaggini. Panorama politico semplificato e minore frammentazione politica. Il risultato così netto e la maggioranza così ampia - ha aggunto Napolitano - determinati dal voto del 13 e 14 aprile hanno fatto sì che il capo della coalizione di governo potesse mettersi subito al lavoro sulla lista dei ministri. La chiarezza del risultato elettorale - ha concluso il Presidente della Repubblica - ha permesso anche che nei giorni scorsi ci fosse qualche scambio di vedute tra il presidente della Repubblica e il futuro presidente del Consiglio sulla formazione del nuovo governo".

17.55 - "Silvio Berlusconi è stato convocato al Quirinale alle 18.45". Lo ha annunciato Donato Marra, segretario generale della Presidenza della Repubblica, al termine delle consultazioni.

17.36 - Il presidente emerito della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi è a colloquio con il Capo dello Stato nello Studio alla Vetrata al Quirinale.

17.30 - "Non esiste un solo deputato o un solo senatore che sia stato eletto dal popolo italiano". È la constatazione del presidente emerito della repubblica Oscar Luigi Scalfaro al termine del suo incontro con Giorgio Napolitano al Quirinale, osservando che "il popolo italiano è tagliato fuori dalle elezioni" (...) "Questa legge elettorale - aggiunge Scalfaro - non ha nessuna parentela con il sistema democratico". "Queste procedure che sono collegate - sottolinea - lasciano qualche perplessità e cioè che il popolo italiano tagliato fuori dalle elezioni sia anche molto distante da questi dialoghi".

17.25 - Francesco Cossiga show al Quirinale con i cronisti che seguono le consultazioni per la formazione del nuovo governo. Dopo aver incontrato il capo dello Stato, il senatore a vita è passato davanti ai giornalisti. Salutandoli ha dapprima detto alla giornalista del Tg2, «con rispetto per tutte le tue colleghe, sei sempre la più bella». Per il cronista del Tg1, invece, una tirata d'orecchie: «Tagliati quella barba che sembri vecchio», gli ha detto. Infine, con il cronista dell'Ansa, che definisce «un infante», uno scambio di battute in tedesco. «Secondo te, qui in quanti ci capiscono?», ha chiesto Cossiga.

17.20 - Ultimi ritocchi alla squadra di governo. Chiusa la trattativa tra An e Fi con il ministero delle Politiche comunitarie ad Andrea Ronchi e delle Politiche giovanili a Giorgia Meloni, restano ancora aperta le "partita rosa". Nelle ultime ore Stefania Prestigiacomo dovrebbe andare all'Ambiente, ma questa casella veniva assegnata dal totonomine sin dall'inizio a Michela Brambilla. I rumors di palazzo, tutti da confermare, indicano la presidente dei Circoli delle libertà alla guida del dicastero dell'Attuazione del programma di governo, ma tutto è ancora da definire. Mara Carfagna è tra i nomi più accreditati per ricoprire l'incarico alle Pari opportunità. Ad Alleanza nazionale spetterebbero tre viceministri. Secondo i boatos Pasquale Viespoli è in pole position per il Welfare come vice dell'azzurro Maurizio Sacconi. Adolfo Urso andrà al Commercio con l'Estero e Alfredo Mantovano come vice all'Interno.

16.50 - Walter Veltroni ha confermato che 48 ore dopo la formazione del governo Berlusconi darà l'annuncio dello "shadow cabinet" del Pd e potrebbe farlo lunedì al coordimento del Partito democratico. Quindi il segretario sta stringendo sulla composizione della lista e, a quanto spiegano fonti del Pd, sta pensando a un mix tra ministri uscenti e nuove figure. Al momento, a quanto di apprende, tra chi avrebbe dato la disponibilità al segretario del Partito democratico ci sono Piero Fassino per il ministero-ombra degli Esteri, Maria Paola Merloni per le Attività produttive, Maria Pia Garavaglia per il Welfare, Ermete Realacci per l'Ambiente. Alla Comunicazioni andrebbe Paolo Gentiloni ma, se dovesse ricoprire il ruolo di presidente della commissione di Vigilanza Rai, allora si starebbe pensando a Marco Follini. Grande incertezza invece, almeno al momento, sulla casella Viminale. Per quanto riguarda il ministero dell'Economia, come anti-Tremonti, si vorrebbe Pierluigi Bersani che fa mostra di non essere troppo interessato, sebbene dal Pd si fa capire che alla fine potrebbe accettare. Fuori dal governo-ombra resterebbe invece Francesco Rutelli che dovrebbe essere indicato per la presidenza della comissione Copasir, l'ex-Copaco.

16.38 - Andrea Ronchi ha la meglio su Adriana Poli Bortone e, a poche ore dall'incarico per il "Berlusconi quater", va ad occupare la casella delle Politiche Comunitarie nel toto-ministri. Si sarebbero chiuse così, secondo quanto si è appreso, le tensioni che avevano visto opporsi nelle ultime ore il partito di Gianfranco Fini a Silvio Berlusconi, che avrebbe preferito due donne per i due ministeri senza portafoglio in quota An (la Poli Bortone, appunto, e Giorgia Meloni, che andrà alle Politiche Giovanili). Alleanza Nazionale avrà dunque nella squadra di governo due ministri con portafoglio (Ignazio La Russa alla Difesa ed Altero Matteoli alle Infrastrutture) e due senza (Ronchi alle Politiche Comunitarie e Giorgia Meloni alle Politiche Giovanili).

16.20 - Sono riprese le consultazioni al Quirinale per la formazione del nuovo Governo. Il primo a entrare nello Studio alla Vetrata a colloquio con il Capo dello Stato è il presidente emerito della Repubblica; seguiranno, alle 16:30 gli ex presidenti Oscar Luigi Scalfaro e (alle 17) Carlo Azeglio Ciampi.

16.00 - Stretta finale sulla lista dei ministri per Silvio Berlusconi. Il presidente del Consiglio in pectore è intenzionato a presentare già stasera la lista al capo dello Stato Giorgio Napolitano per chiudere in tempi brevi la partita sulla nuova squadra di governo. Secondo le indiscrezioni delle ultime ore, sarebbero salite le quotazioni dell'azzurro Maurizio Sacconi al Welfare. In ballo, per la stessa carica anche Stefania Prestigiacomo. In pole position per il posto di Guardasigilli c'è sempre Angelino Alfano, ex coordinatore regionale di Fi in Sicilia. Salvo sorprese dell'ultima ora, dunque, dopo aver sistemato le caselle del welfare e della giustizia, sembrerebbe in discesa, si tratta ora di definire l'intesa con An. La trattativa tra Fi e i vertici di via della Scrofa continua.

15.50 - I rappresentanti del Pdl hanno concluso la mattinata di consultazioni al Quirinale con i gruppi parlamentari. Le consultazioni riprenderanno nel pomeriggio con i presidenti emeriti della Repubblica: alle 16 allo Studio alla Vetrata è atteso Francesco Cossiga, alle 16:30 Oscal Luigi Scalfaro e alle 17 Carlo Azeglio Ciampi.

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