Excite

Cosentino, Tedesco e De Gregorio agli arresti: con le nuove Camere decade l'immunità

  • Getty Images

Quella dell'insediamento delle nuove Camere è stata una giornata di arresti bipartisan: in manette sono finiti tre ex parlamentari per cui oggi, con la proclamazione dei nuovi eletti, è formalemente scaduto il precedente mandato e allo stesso tempo è decaduta anche l'immunità parlamentare connessa. Sono finiti agli arresti il deputato Nicola Cosentino (Pdl), il senatore Alberto Tedesco (gruppo Misto, ex Pd) e Sergio De Gregorio (Pdl), tutti già raggiunti da provvedimenti cautelari respinti da Montecitorio o Palazzo Madama.

Elezioni presidente Camera e Senato - la diretta del 15 marzo 2013

Nicola Cosentino aveva annunciato, attraverso i suoi legali, intenzione di costituirsi nel giorno dell'insediamento delle Camere: a suo carico pendevano due ordinanze di custodia cautelare emesse nel 2009 e nel 2011 per i reati di concorso esterno in associazione camorristica ("Cosentino è il referente nazionale del clan dei Casalesi" recita il mandato d'arresto), reimpiego di capitali illeciti e corruzione. L'ex sottosegretario all'economia del governo Berlusconi si è consegnato spontaneamente alle autorità giudiziarie a Napoli: in mattinata è entrato nel cacere di Secondigliano. Il provvedimento di arresto è stato eseguito dalla Dia e dai carabinieri di Caserta.

Non ricandidato alle elezioni politiche dopo una lunga lotta interna al partito, Nicola Cosentino ha scelto di costituirsi pur continuando a professarsi "innocente". Dal Pdl si è sollevata la voce di l’ex ministro della Giustizia Francesco Nitto Palma, coordinatore del Pdl campano: "Bisogna avere il coraggio di dire la verità. Il Pdl ha consegnato Nicola Cosentino ai suoi giudici. A questo punto ogni manifestazione politica in suo sostegno sarebbe in contraddizione con la decisione assunta dal partito - ha dichiarato Nitto Palma in un'intervista al Mattino - Cosentino andrà in carcere senza alcuna condanna, è solo uno dei tanti segnali che nella giustizia italiana c’è qualcosa di anomalo".

Nella stessa giornata Alberto Tedesco, ex assessore alla Sanità pugliese indagato per presunte nomine e appalti pilotati nelle aziende sanitarie regionali, è stato raggiunto da due provvedimenti cautelari per i reati di associazione per delinquere, concussione, corruzione, falso e turbativa d'asta. Anche per lui, ex senatore Pd poi passato al gruppo misto, è decaduta oggi l'immunità parlamentare: il Senato aveva espresso voto contrario al suo arresto due anni fa negando l'autorizzazione a procedere.

E' finito in manette anche Sergio De Gregorio, ex deputato dell'Idv passato al Pdl, che si è costituito a Roma per la vicenda dei finanziamenti al quotidiano L'Avanti. Su di lui pendono una serie di accuse gravissime: associazione per delinquere finalizzata alla truffa aggravata ai danni dello Stato, trasferimento fraudolento e possesso ingiustificato di valori, emissioni e utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, violazione della legge fallimentare per aver ottenuto indebitamente fondi statali per l’editoria. De Gregorio andrà agli arresti domiciliari nel suo appartamento ai Parioli. Su di lui indagano anche i magistrati napoletani per la vicenda della compravendita dei senatori: De Gregorio ha confessato di aver ricevuto 3 milioni di euro (2 in nero) da Silvio Berlusconi in cambio del suo passaggio al Pdl per far cadere il governo Prodi nel 2008.

politica.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2017