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Crisi di Governo, la compravendita dei voti per il Berlusconi bis

Il 14 dicembre è il giorno del giudizio del Governo Berlusconi, il Premier chiederà il voto di fiducia alla Camera e al Senato e poi si decideranno le sorti del paese. Nel frattempo il Parlamento è chiuso in attesa del grande giorno, ma le trattative di mercato, come avviene nel mondo del calcio, sono in atto da giorni.

Tutte le fasi della crisi di Governo

Una campagna acquisti senza precedenti e i finiani, che per primi hanno preannunciato la caduta di Silvio Berlusconi, stanno continuando a fare i conti che non tornano. Ad Arcore entrano ed escono personaggi di spicco della politica, Marco Pannella è uno degli ultimi che ha fatto visita al Cavaliere, che è sicuro di rimanere saldo al suo posto. Questa sicurezza ha sconvolto i piani dei suoi ex alleati, tanto che Italo Bocchino ha ipotizzato un Berlusconi bis se si dimette entro 72 ore (una crisi pilotata).

Il Premier resta fermo e concentrato perché pare che la fiducia dipenda da tre voti, quello di Domenico Scilipoti, deputato omeopata dell'Idv, l'ex Democratico Massimo Calearo e l'ex Pd ed Api, Antonio Cesaro. I parlamentari tengono l'Italia con il fiato sospeso e quello che ha aperto un vero e proprio caso è Scilipoti, il Giuda di Antonio Di Pietro. L'ex magistrato ha citato il Vangelo per definire quelli dei suoi che potrebbero non aderire alle prese di posizione del partito.

Per il momento si fida, infatti Di Pietro ammette: 'Riconfermo tutta la fiducia in lui. È un valente medico omeopatico, un bravo deputato, e ci dà pure un sacco di indicazioni mediche'. Il protagonista della vicenda prima afferma: 'Fino a quando sarò nell' Idv voterò in conformità con il mio gruppo e se le cose dovessero cambiare farò delle scelte per l'interesse del Paese', poi sul suo sito, come riporta Alessandro Gilioli, ha pubblicato il video di uno spezzone tratto dal film di Totò 'Gli onorevoli': 'Io dò tre voti a te e tu dai tre appalti a me'.

Frase che ha scatenato molte polemiche tanto che il sito del deputato non è più navigabile sostituito da uno screenshot. Su Repubblica, invece, si è lasciato intervistare lasciando intendere di aver rotto con l'Idv: 'Morto, morto, sono però un deputato finito oramai. Ieri mi hanno sfregiato nell'onore, mi hanno chiamato traditore, venduto' e ammette che voterà '' alla fiducia lasciando così che questi mesi di crisi di Governo si dissolvano in un 'Tanto rumore per nulla'. 

Video Totò 'Gli onorevoli'

 (foto © LaPresse)

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