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Crozza racconta il boom di Grillo in Sicilia, con il Padrino e Casaleggio

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Le elezioni siciliane sono l'evento politico della settimana, con l'astensionismo oltre il 50% e l'exploit elettorale del Movimento 5 Stelle. E Maurizio Crozza non poteva che esordire nella terza puntata del suo show Crozza nel paese delle meraviglie dedicando uno sketch al voto in Sicilia. Così, per provare a capire come l'isola abbia accolto il boom di Beppe Grillo, ha riesumato uno dei suoi cavalli di battaglia: la parodia de Il Padrino, nei panni di un Marlon Brando d'annata, che per l'occasione calza a pennello.

Crozza-Il Padrino chiama Grillo: guarda il video

Così il boss, entrato nell'immaginario collettivo grazie alla trilogia di Francis Ford Coppola, è lo stesso che commenta il risultato eccellente del Movimento 5 Stelle insieme ai suoi scagnozzi e al figlio Tony. Quello di Grillo, nell'analisi del Padrino è certamente il "piano di una mente criminale: prendersi la Sicilia a partire da Pippo Baudo". Un progetto riuscito, per cui anche la mafia dovrà fare i conti con il nuovo programma politico a 5 Stelle.

Per esempio il rifiuto degli inceneritori e la proposta del riciclaggio per lo smaltimento dei rifiuti, che il Padrino interpreta a modo suo: "Ma Grillo lo sa che noi già ricicliamo miliardi con gli inceneritori?". E poi c'è l'eterno progetto del ponte sullo Stretto di Messina, per cui le mafie hanno sempre mostrato interesse. Grillo non lo vuole e allora è lecito chiedersi: "Ma che minchia dice questo... e come ci è venuto in Sicilia, a nuoto?".

Eppure qualcosa di Grillo piace anche alla mafia. Come l'idea della "banda larga" che, nelle intenzioni del Padrino, "più larga è meglio è". Ma c'è un equivoco di fondo, visto che il boss non è molto pratico di new media: "Oggi ci sono i Blog, i Meet Up, Twitter, Facebook, dove con un tasto puoi dire 'mi piace'" spiegano gli scagnozzi. Un linguaggio troppo lontano dalla criminalità siciliana, dove "con una revolver basta un click per dire 'non mi piaci'".

Una cosa però è certa, la mafia con Grillo vuole e deve parlare, così il Padrino-Crozza alza la cornetta e prova a telefonare al leader 5 Stelle, ma è convinto di aver sbagliato numero perchè dall'altra parte "hanno risposto vaffan****". Tutto regolare, invece, è nello stile di Grillo. Allora meglio provare a parlare con il suo vice, il guru Gianroberto Casaleggio, quello che "fa le previsioni... sa le cose prima", spiega Tony. Così ecco entrare in studio il Casaleggio canterino di Crozza, che sulle note di No woman no cry lancia le sue premonizioni sul futuro dell'isola: "Nel 2024 in Sicilia Beppe Grillo tenterà di attraversare lo Stretto di Messina saltandolo" oppure "Nel 2028 gli arancini saranno scaricabili solo online".

"La mafia non la vedo intorno a me, si è trasferita in Lombardia" ha detto Grillo durante il suo tour in Sicilia, dove è sbarcato con un'impresa atletica degna di nota. Esilarante come sempre, Maurizio Crozza ha scelto la chiave di lettura più caustica della vittoria elettorale dei 5 Stelle, perchè ha puntato con intelligenza proprio su quell'aspetto tanto discusso in campagna elettorale. Il risultato è come sempre lodevole.

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