Excite

D'Alema a Piazza Pulita sull' inchiesta di Ischia: "Sono indignato per le accuse"

  • Youtube

Massimo D'Alema, coinvolto nell'inchiesta di Ischia che ha portato all'arresto del primo cittadino dell'isola, Giuseppe Ferrandino, respinge al mittente ogni addebito, dicendo di sentirsi offeso ed indignato. L'intervista è stata mandata in onda nel corso di 'Piazza Pulita', il programma de la7 condoto da Corrado Formigli.

L'arresto di Giuseppe Ferrandino, il sindaco di Ischia

LE PAROLE DI MASSIMO D'ALEMA - "Io sono offeso ed indignato per essere stato chiamato in causa in una vicenda cui sono del tutto estraneo. Una cosa è conoscere i dirigenti di una grande impresa nazionale, altra cosa è una indagine che riguarda una vicenda precisa su tangenti pagate per la metanizzazione dell'isola di Ischia. Non vedo cosa c'entra chi conosco e chi non conosco".

LA VICENDA FERRANDINO - Il primo cittadino di Ischia è finito agli arresti per presunte tanngeti pagate da lui più altre nove persone per la metanizzazione dei comuniu dell'isola.

In una delle intercettazioni, Francesco Simone, dirigente della CPL Concordia anch'egli arrestato, tira in ballo D'Alema. Con il suo interlocutore parla dell'opportunità di stringere rapporti con italiani influenti in sede europea, come Massimo D'Alema. "Sta per diventare Commissario Europeo. D’Alema mette le mani nella mer** come ha già fatto con noi, ci ha dato delle cose". La cooperativa avrebbe acquistato centianaia di copie dell'ultimo libro scritto dall'ex premier, nonché svariate bottiglie di vino prodotte da una casa agricola a lui riconducibile.

DIFESA A SORPRESA - Incredibile a dirsi, D'Alema ha trovato in Alessandro Sallusti un difensore. Il direttore de 'Il Giornale' ha infatti escluso un coinvolgimento di D'Alema nella vicenda. "L'inchiesta è coordinata da Woodcock, un personaggio che ha prodotto vari buchi nell'acqua in passato. Il mio titolo di domani a proposito dell'indagine di Ischia? 'I vini di D'Alema'", ha dichiarato Sallusti nel corso di Piazza Pulita.

DE LUCA COME CUCCIA - Le telecmere di Piazza Pulita sono finite a Salerno, dove hanno tentato di intervistare Vincenzo De Luca, candidato alla presidenza della regione Campania nonostante sia stato condannato in primo grado per abuso d'ufficio, fatto che lo escluderebbe dalla carica nel caso venisse eletto, in virtù della Legge Severino.

Antonino Monteleone, inviato di Piazza Pulita, ha inseguito a piedi De Luca per centinaia di metri, ponendogli una serie di domande a riguardo, non ottenendo, però, mai risposta. Una raffica di quesiti interrotte solo quando l'ex Sindaco della città campana, dichiarato decaduto lo scorso 3 febbraio, si è infilato nell'androne del condominio in cui abita, lasciando che il portone si chiudesse alle sue spalle.

La scena ha ricordato quella della (tentata) intervista dell'inviato di Striscia La Notizia Stefano Salvi al banchiere Enrico Cuccia, in piena epoca Tangentopoli. Di seguito i due video a confronto.

Cuccia
De Luca

UBER ED I TASSISTI - Piazza Pulita ha messo di fronte le ragioni di Uber, l'azienda che fornisce un servizio di trasporto automobilistico attraverso una app, e i tassisti milanesi, che si sentono penalizzati dal suo approdo nella città meneghina.

Benedetta Arese Lucin, manager di Uber, ha dichiarato che il servizio stimola la concorrenza "benefici ci sono stati a Genova, dove i tassisti hanno abbassato i costi, offrendo diverse promozioni", i rappresentanti dei tassisti l'hanno attaccata: "Uber offre un servizio di scarsa qualità. Gli automobilisti guadagnano soldi in nero e quando vedono una pattuglia di polizia non esitano ad infilare quattro controsensi di seguito, mettendo a repentaglio le vite delle persone che hanno a bordo".

politica.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2017