Excite

D'Alema lancia Renzi: "Lo immagino a Palazzo Chigi, Letta non ha futuro". Il sindaco in campo il 30 agosto

  • Getty Images

C’eravamo tanto odiati. Massimo D’Alema lancia Matteo Renzi a Palazzo Chigi e lo fa da Narni in provincia di Terni in una festa del Pd con meno di cento persone ad ascoltarlo. “Matteo Renzi è indubbiamente intelligente. Mi ha incuriosito, volevo conoscerlo, scoprire che genere di libri legge uno così. Alla fine non l’ho scoperto, ma lui è un ragazzo brillante. Mi ha attaccato all’inizio con la storia della rottamazione.” Ricorda che lui e Veltroni si sono fatti da parte ma i litigi nel partito restano.

Berlusconi pronto a tutto: dimissioni di massa e spinge per il voto anticipato. Letta sale al Colle

Letta è solo un leader di transizione per un governo momentaneo e con un programma di scopo. Non sarà utile una seconda volta. Per il futuro io immagino Gianni Cuperlo alla segreteria del partito e Matteo Renzi a Palazzo Chigi dice il presidente della fondazione ItalianiEuropei. Quasi uno scambio: Cuperlo, un uomo di D’Alema, alla segreteria e Renzi candidato premier con un sacrificio di Enrico Letta.

Certo bisogna fare i conti con i bersaniani e i lettiani. Zoggia fa sapere che potrebbe esserci Letta dopo Letta e che le primarie potrebbero saltare e il renziano Nardella risponde a tono. La crisi di governo è vicina e nel Pd c’è aria di resa e il sindaco di Firenze non ha nessuna intenzione di stare a guardare. “Adesso penso a fare il sindaco e sulla politica nazionale non dirò nulla. Fino a venerdì prossimo...” avrebbe confidato ai suoi.

Si perché il 30 agosto torna a parlare, sarà alle feste dell’Unità di Reggio Emilia e a Forlì, non ci sarà l’annuncio definitivo ma farà sapere che lui in campo c’è. Renzi non vuole la segreteria di partito ma sogna di essere il candidato premier e la probabile crisi di governo lo costringe ad accelerare. A Palazzo Chigi e al Nazarano temono che Renzi possa chiedere il divorzio tra Pd e Pdl che ancora non si decide a lasciare il partito di Berlusconi in maniera definitiva. La linea “dura” di Letta sarebbe proprio dovuta alla paura di farsi superare “a sinistra” da Renzi.

politica.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2017