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De Luca indagato, intercettazioni su scambio di favori con giudice Scognamiglio: 'E' andata come previsto'

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Sono le intercettazioni al vaglio della Procura della Repubblica di Roma a fornire le principali prove a carico di Anna Scognamiglio e delle altre persone indagate, a partire dal Governatore Vincenzo De Luca, nell’inchiesta sulla presunta concussione per induzione del giudice chiamato a decidere sull’applicazione della legge Severino al presidente della Regione Campania.

Il Governatore De Luca inquisito a Roma per induzione alla concussione

Particolarmente “scottante”, secondo quanto trapelato nelle ultime ore dalle carte delle indagini, sarebbe il contenuto di una telefonata tra il magistrato in questione e l’avvocato Guglielmo Manna, dirigente di un ospedale psichiatrico nonché marito di Anna Scognamiglio, con elementi determinanti ai fini della formulazione dell’accusa da parte degli inquirenti.

Secondo la tesi della Procura nella conversazione agli atti, seguita da un sms dal contenuto sibillino (“E' andata come previsto”), i due coniugi commentavano con la frase “abbiamo finito, è fatta l’accordo appena siglato con la controparte politica e la riprova di tale patto sospetto con lo staff di Vincenzo De Luca risiederebbe in successivi contatti telefonici.

(Inchiesta su concussione per induzione, nei guai il Governatore della Campania)

“Sono stato segnato in una specie di bloc notes, non ho chiesto Napoli ma Caserta, Benevento o Avellino” informava lo stesso interlocutore di Anna Scognamiglioad agosto, quando in base alle intercettazioni pubblicate oggi dal “Corriere della Sera” e da “La Stampa” potrebbe essersi perfezionata l’intesa per l’assunzione alla Regione legata al giudizio “pilotato” sulla sospensione della legge Severino per Vincenzo De Luca.

Fatti che nelle prossime settimane saranno oggetto di contraddittorio in sede legale, col Governatore ancora una volta al centro di un controverso “caso” politico e giudiziario destinato a pesare sulle sorti della Regione a guida Pd.

Nei confronti dell’ex sindaco di Salerno, da ieri, sono partiti attacchi decisi da parte di forze dell’opposizione sia a livello locale che nazionale, con la richiesta di dimissioni avanzata dal Movimento 5 Stelle a coronare la “giornata nera” del Presidente della Campania.

Pubblicato da Marco Franco - Profilo Google+ - Leggi più articoli di Marco Franco

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