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Dopo Berlusconi Bush incontra il Papa

Una due giorni divisa "tra sacro e profano" quella di George W. Bush in visita in Italia.

Ieri accoglienza solenne ma anche qualche scherzo come si usa tra vecchi amici nel cortile d'ingresso a Villa Madama per l'incontro con il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. All'arrivo del presidente americano, accolto dalla banda nazionale dell'Esercito e da uno schieramento di lancieri di Montebello, Marina, Aeronautica e Carabinieri, Berlusconi si è avvicinato all'auto blindata presidenziale e ha scambiato un doppio bacio sulla guancia con il presidente americano. La prima battuta del Cavaliere era volta a indicare all'ospite la spilla che porta sul bavero della giacca con le bandiere italiana e americana.

Guarda le foto dell'incontro tra Berlusconi e Bush a Villa Madama

I due presidenti hanno fatto quindi il loro ingresso nella sala riservata al vertice. Prima dell'ingresso c'è stato anche modo di dar vita ad un "siparietto" quando i fotografi chiedono una seconda stretta di mano tra i due: "Vedete che succede quando si sta con una persona importante come Berlusconi..." ha detto Bush. Poco prima al momento della stretta di mano Berlusconi ha finto di provare dolore per la forza del presidente Usa ma poi gli ha detto in inglese: "Tocca qui" indicando i muscoli del braccio e Bush di rimando ha replicato: "You are very strong" ("sei molto forte").

Dopo l'incontro ufficiale tutti a cena. Questo il menù presidenziale: Insalata caprese, pennette tricolore, tagliata di filetto di chianina, formaggi e gelato all'italiana.

Oggi, dopo aver "rinfrancato il corpo" con prove di forza e pranzi tricolori, per Bush è la volta di occuparsi dello spirito. Dopo Berlusconi è il turno dell'amato Papa Ratzinger.

La Cupola di San Pietro, dove si dislocheranno anche alcuni tiratori scelti, è chiusa ai visitatori, così come la parte destra del colonnato del Bernini e della Basilica Vaticana. Il corteo presidenziale entrerà nella Città pontificia dall'Arco delle Campane, l'ingresso che si affaccia su Piazza San Pietro; le auto hanno da pochi minuti attraversato il piazzale di Santa Marta e sono salite verso il governatorato per arrivare poi alla Torre di San Giovanni. Qui il Papa ha accolto il presidente Bush che sarà accompagnato dalla moglie Laura e dall'ambasciatrice degli Stati Uniti presso la Santa Sede, Mary Ann Glendon. Il presidente americano George W. Bush è sceso dalla limousine nera con le bandierine degli Stati Uniti e del Vaticano. Il Papa e Bush si sono stretti la mano senza nessun inchino da parte del presidente.

Mentre Benedetto XVI e il suo ospite saliranno al primo piano della Torre per il colloquio privato, le due signore rimarranno in compagnia del segretario di Stato Vaticano, card. Tarcisio Bertone. Al termine dell'udienza, al piano terra, ci sarà il momento delle foto e dello scambio dei doni. Poi la passeggiata nei giardini vaticani fino alla Grotta della Madonna di Lourdes (copia fedele dell'originale che si trova nella cittadina mariana sui Pirenei francesi): qui avverrà il commiato ufficiale dopo aver ascoltato due mottetti intonati dal Coro della Sistina. C'è chi parla di una imminente conversione di Bush, che è un cristiano metodista, al cattolicesimo.

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