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L'incontro con Silvio Berlusconi raccontato da Ruby

Per una giovane ragazza mettere nero su bianco le proprie emozioni, quello che le accade, la storia della propria vita, è un fatto normale, succede di frequente, e così è stato anche per la marocchina Karima El Mahroug, meglio conosciuta come Ruby Rubacuori. Le sue confidenze, però, Ruby non le ha affidate a un diario tradizionale, ma piuttosto a un 'diario virtuale'. Il proprio computer. Segno dei tempi. E le sue confidenze non sono quelle di una qualunque altra ragazza. Per tale ragione gli inquirenti ritengono il diario virtuale di Ruby 'significativo'.

Tutte le notizie sul caso Ruby

Adesso tutte le sue parole sono finite sotto gli occhi di chi sta cercando di capire qualcosa di più su questa vicenda. Gli appunti della giovane ragazza, contenuti nella 'cartella 3.9', sottocartella 'documenti', sono stati trasmessi in Procura lo scorso febbraio. Ed ecco cosa si è scoperto.

La ragazza ha scritto: 'Ho conosciuto Emilio Fede nei vari concorsi di bellezza a...'. E, a quanto pare, proprio il direttore del Tg4 Emilio Fede sarebbe stato il 'vettore nella conoscenza di Lele Mora e Silvio Berlusconi'. Queste le parole di Ruby: 'Ho conosciuto Emilio Fede nei vari concorsi di bellezza a cui ho partecipato (miss muretto, miss curva del sud, miss venere). Lo stesso Fede mi diede il suo contatto promettendomi lavoro a Milano. Il sig. Fede mi portò nell'agenzia di Lele Mora'.

E ancora: 'Lo stesso Mora si dimostrò molto favorevole al mio inserimento nella sua agenzia facendomi poi lavorare al 'Chiambretti night', ignaro del fatto che io fossi minorenne. Nei tre mesi successivi venivo chiamata da M. Z., segretario della lM production, per partecipare a diversi programmi tv, tra i quali: La pupa e il secchione, L'isola dei famosi, Il grande fratello'.

Quello lasciato nel suo computer portatile è un racconto dettagliato, che molto fa scoprire del rapporto tra Ruby e il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. La ragazza ha scritto ancora: 'Dopo alcuni giorni mi chiamò Mora per dirmi che avrei dovuto andare ad una cena. Io pensavo che sarebbe stata una cena dove avrei dovuto fare 'immagine'. Invece la sera stessa mi vennero a prendere a casa due auto di cui una dei carabinieri ed una con autista per accompagnarmi a casa del presidente Silvio Berlusconi'.

Ed ecco l'incontro con Berlusconi. 'Il presidente 'mi accolse in maniera molto 'calorosa' con molti complimenti - ha scritto Ruby - Alla serata parteciparono circa 30 ragazze. Cenammo con musica dal vivo e il presidente mi dedicò anche una canzone. A fine cena saremmo dovuti andare al bunga bunga (il suo harem personale, nome copiato dal suo caro amico libico Gheddafi). lo mi rifiutai dicendo che volevo andare a casa. Il presidente mi chiamò nel suo studio e mi disse che avrebbe potuto cambiare la mia vita. Risposi che avrei accettato se lo avesse fatto per umanità ma non per avere un tornaconto. Si mise a ridere e con tono sarcastico mi disse che non cercava tornaconto e che lui poteva avere tutto quello che voleva. lo gli risposi che io non ero tra 'quel tutto'. Si mise a ridere e mi diede una busta. Arrivata in auto vi trovai un collier d'oro con diamanti di Damiani insieme a 46mila euro. Ritornai a casa del presidente altre 3 volte'.

 (foto © LaPresse)

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