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Elezioni amministrative 2011, dove e come si vota

Domenica 15 e lunedì 16 maggio in 1.310 Comuni italiani si svolgeranno le elezioni amministrative per eleggere sindaci e presidenti di Provincia. Sono 11 i capoluoghi di provincia interessati che contano più di 100mila abitanti: Milano, Napoli, Torino, Bologna, Trieste, Ravenna, Cagliari, Rimini, Salerno, Latina e Novara. Nei comuni con meno di 15mila abitanti si voterà con il sistema maggioritario a turno unico. Nei 140 Comuni con più di 15mila abitanti si voterà con il sistema maggioritario a doppio turno.

Sempre domenica 15 e lunedì 16 maggio si voterà anche in Valle d'Aosta per l'elezione del sindaco e del consiglio comunale di un comune; in Friuli Venezia Giulia per le elezioni provinciali di due province e per le elezioni comunali in 40 comuni, di cui due capoluogo di provincia; in Sardegna per le elezioni comunali in 97 comuni, di cui 5 capoluogo di provincia.

Il Ministero dell'Interno ha spiegato nel dettaglio tempi e modalità delle elezioni amministrative 2011. Si voterà domenica 15 maggio, dalle ore 8.00 alle ore 22.00, e lunedì 16 maggio, dalle ore 7.00 alle ore 15.00. Nelle regioni a statuto ordinario si svolgeranno le elezioni del presidente e del consiglio provinciale di 9 province (Vercelli, Mantova, Pavia, Treviso, Ravenna, Lucca, Macerata, Campobasso e Reggio Calabria); le elezioni del sindaco e del consiglio comunale di 1.177 comuni (di cui 23 capoluoghi di provincia: Novara, Torino, Milano, Varese, Rovigo, Savona, Bolo-gna, Ravenna, Rimini, Arezzo, Grosseto, Siena, Fermo, Latina, Benevento, Caserta, Napoli, Salerno, Barletta, Catanzaro, Cosenza, Crotone e Reggio Calabria); le elezioni dei consigli circoscrizionali. Le operazioni di scrutinio avranno inizio lunedì 16 maggio subito dopo la chiusura della votazione e l'accertamento del numero dei votanti.

Per l'eventuale turno di ballottaggio per l'elezione dei presidenti di provincia e dei sindaci, si voterà domenica 29 maggio, dalle ore 8.00 alle ore 22.00, e lunedì 30 maggio, dalle ore 7.00 alle ore 15.00; mentre le operazioni di scrutinio avranno inizio nella stessa giornata di lunedì al termine delle votazioni e dell'accertamento del numero dei votanti.

Ed ecco come si vota. Per le elezioni provinciali (scheda gialla), per le quali non è ammesso il voto disgiunto, l'elettore può votare per uno dei candidati al consiglio provinciale, tracciando un segno sul relativo contrassegno, il voto così espresso si intende attribuito sia al candidato alla carica di consigliere provinciale, sia al candidato alla carica di presidente della provincia collegato; per uno dei candidati alla carica di presidente della provincia, tracciando un segno sul relativo rettangolo, e per uno dei candidati al consiglio provinciale ad esso collegato, tracciando anche un segno sul relativo contrassegno, il voto così espresso si intende attribuito sia al candidato alla carica di consigliere provinciale corrispondente al contrassegno votato, sia al candidato alla carica di presidente della provincia; per un candidato alla carica di presidente della provincia, tracciando un segno sul relativo rettangolo, il voto così espresso si intende attribuito solo al candidato alla carica di presidente della provincia.

Per le elezioni nei comuni con popolazione superiore ai 15mila abitanti (scheda azzurra), l'elettore può votare per una delle liste, tracciando un segno sul relativo contrassegno, il voto così espresso si intende attribuito anche al candidato sindaco collegato; per un candidato a sindaco, tracciando un segno sul relativo rettangolo, non scegliendo alcuna lista collegata, il voto così espresso si intende attribuito solo al candidato alla carica di sindaco; per un candidato a sindaco, tracciando un segno sul relativo rettangolo, e per una delle liste collegate, tracciando un segno sul relativo contrassegno, il voto così espresso si intende attribuito sia al candidato alla carica di sindaco sia alla lista collegata; per un candidato a sindaco, tracciando un segno sul relativo rettangolo, e per una lista non collegata, tracciando un segno sul relativo contrassegno, il voto così espresso si intende attribuito sia al candidato alla carica di sindaco sia alla lista non collegata. L'elettore può anche manifestare un solo voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere comunale scrivendo il nominativo del candidato preferito appartenente alla lista prescelta.

Per le elezioni nei comuni con popolazione fino ai 15mila abitanti (scheda azzurra), l'elettore può votare per un candidato alla carica di sindaco, segnando il relativo contrassegno; o esprimere un voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere comunale compreso nella lista collegata al candidato alla carica di sindaco prescelto, scrivendone solo il cognome o, in caso di omonimia, il cognome e il nome ed eventualmente data e luogo di nascita.

Per poter esercitare il diritto di voto gli elettori dovranno esibire un documento di riconoscimento e la tessera elettorale personale a carattere permanente. Chi avesse smarrito la propria tessera elettorale personale potrà chiederne il duplicato agli uffici comunali che saranno appositamente aperti da martedì 10 maggio a sabato 14 maggio, dalle ore 9.00 alle ore 19.00, mentre domenica 15 e lunedì 16 maggio, giorni della votazione, saranno aperti per tutta la durata delle operazioni di voto.

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