Excite

Elezioni amministrative 2013, dati affluenza 27 maggio: crollo di partecipazione in tutta Italia

  • Getty Images

Nuova tornata di elezioni e nuovo flop di affluenza ai seggi: dopo l'emorragia registrata in occasione delle politiche, sono ora le comunali a rimarcare impietosamente la disaffezione degli italiani per la cosa pubblica. Secondo i dati diffusi alle 22 di domenica 26 maggio alla chiusura dei seggi, infatti, la partecipazione è stata del 44,66%, contro il 60% delle precedenti omologhe. Quasi 15 punti percentuale in meno, che delineano una situazione comune ai 563 comuni chiamati al voto in tutta Italia, per 7 milioni di cittadini coinvolti.

Elezioni comunali 2013: come si vota nei 564 comuni chiamati alle urne. Roma la sfida più attesa

A Roma, per esempio, dove è in atto la sfida a quattro tra Gianni Alemanno, Ignazio Marino, Marcello De Vito e Alfio Marchini, il calo di affluenza è stato del 20%, con appena il 37,69% di aventi diritto al voto che alle 22 avevano espresso la propria preferenza in merito al nuovo sindaco e al nuovo consiglio comunale. E nell'altro capoluogo di Regione chiamato a rinnovare l'amministrazione, Ancona, le cose non sono andate meglio: qui la diminuzione è stata del 19%, con un 40% di partecipazione alla chiusura dei seggi contro il 59,15% della tornata precedente.

Crollo di affluenza pure in Lombardia, dove i comuni coinvolti sono 95, di cui 3 capoluoghi di provincia, ovvero Brescia, Lodi e Sondrio. Nel primo dal 70,55% delle ultime elezioni si è passati al 47,75%, mentre gli altri due confermano il trend generale con una partecipazione che si attesta al 42,99% e al 49,80%. E débâcle è stata pure in Veneto, dove le accesissime sfide di Vicenza e Treviso (per le quali già si parla di ballottaggio) non sono bastate ad alzare l'asticella dell'affluenza, con un generale -18% rispetto alle precedenti omologhe.

Elezioni comunali 2013 Roma: comizi finali di Alemanno con Berlusconi, De Vito con Grillo, Marino e Marchini

Alcune note positive arrivano invece dal Piemonte e dalla Campania. Quest'ultima è stata infatti quella che ha fatto registrate l'affluenza più alta a livello nazionale, con una flessione di poco più di 7 punti percentuale (dal 59,40% al 51,84%), mentre il Piemonte è la prima regione del Nord per partecipazione: il 49,58% registrato alle 22, contro il precedente 64,79%, nonostante sia drammatico in senso assoluto è comunque il dato migliore a livello relativo.

I dati definitivi si avranno alle 15 di oggi, lunedì 27 maggio, con la chiusura dei seggi, tuttavia è difficile pensare che il trend possa invertirsi in poche ore: un'ulteriore conferma, se ancora ce ne fosse bisogno, che lo scollamento tra politica e cittadini è sempre maggiore. Per sfiducia, stanchezza, scarsa credibilità dei candidati? Difficile a dirsi, ma i dati, almeno quelli, parlano chiaro.

politica.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2017