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Elezioni comunali Roma: Ignazio Marino candidato alle primarie Pd, Alfio Marchini rinuncia

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Per le elezioni comunali a Roma si profila una tornata di primarie particolarmente affollata: sarà una sfida a otto quella dalla quale uscirà l'indicazione del candidato sindaco del centrosinistra per la Capitale. Scaduto il termine per la consegna delle firme, è partita ufficialmente la corsa alla candidatura per lo sfidante di Gianni Alemanno, che sarà scelto con le primarie in programma il 7 aprile a Roma, in vista delle comunali del 26 e 27 maggio.

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Si sfideranno alle primarie il senatore Pd Ignazio Marino, l'europarlamentare del democratico David Sassoli, il capogruppo Pd al Comune e neoparlamentare Umberto Marroni, l'ex ministro delle Comunicazioni Paolo Gentiloni, la renziana Patrizia Prestipino, i candidati di Sinistra ecologia e libertà Gemma Azuni e Luigi Nieri, Mattia di Tommaso in rappresentanza del Psi.

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Ignazio Marino ha ufficializzato la sua candidatura alle primarie nell'ultimo giorno utile, depositando 5600 firme. Il chirurgo ha annunciato la sua partecipazione alle primarie con un tweet: "Consegnate firme per partecipare alle #primarieRoma. Mi candido a Sindaco per cambiare la città che più amo al mondo". Poi sul suo blog ha pubblicato una sintesi del suo manifesto programmatico: "Roma soffre, si sono persi senso etico e di comunità, organizzazione e servizi, capacità di innovazione e forza produttiva. Sogno invece una città che funziona, con una gestione trasparente, che rende la vita delle persone che ci vivono più facile, più sicura, più veloce. Una città internazionale che moltiplica le opportunità per tutti".

Anche i collaboratori dell'imprenditore Alfio Marchini, rampollo della storica famiglia di costruttori romani vicini alla sinistra, hanno presentato 4100 firme per la sua candidatura. Nel suo caso però la situazione è più complessa: dopo l'annuncio dello scorso dicembre in cui lanciava la sua corsa da indipendente, Marchini ha precisato che non parteciperà alle primarie. Sarebbero stati i suoi stessi supporters a spingerlo a ritirarsi, ma soprattutto la constatazione che le primarie si risolveranno in un "confronto tra diverse correnti interne", dove i programmi passano in secondo piano. Non si esclude che Marchini possa restare in campo come candidato di una coalizione centrista, visto che le firme sono state comunque raccolte e consegnate: "Era un dovere verso coloro i quali, pur non essendo per la grande maggioranza d'accordo sulla mia partecipazione, in pochissimo tempo e con una mobilitazione straordinaria hanno permesso di andare ben oltre il quorum richiesto - ha spiegato l'imprenditore - Inoltre, lo trovo giusto e rispettoso verso la casa del Pd che ha cambiato il regolamento rendendo così tecnicamente possibile la nostra partecipazione".

Paolo Gentiloni ha depositato personalmente circa 6mila firme: "Ne abbiamo raccolte tantissime, credo sia un buon segno. Finalmente si fanno delle primarie a Roma dove le abbiamo fatte spesso per i candidati premier, segretari di partito, mai fatte per scegliere chi si candida a sindaco. È una prima volta di cui dobbiamo essere orgogliosi". Le primarie potrebbero risolversi in una sfida a due tra Gentiloni e Marino, con quest'ultimo però largamente favorito, in quanto appoggiato dal presidente della Regione e prima presidente della Provincia Nicola Zingaretti e da gran parte della classe dirigente del Pd.

Tra loro potrebbe insinuarsi l'outsider David Sassoli, ex giornalista del Tg1 ed oggi all'Europarlamento. Sassoli ha incontrato il candidato Umberto Marroni in via delle Sette Chiese per la consegna delle firme. Insieme hanno dato vita ad un siparietto comico facendo chiari riferimenti alla candidatura "dell'ultima ora" di Ignazio Marino: "Io c'ho messo due mesi...ci devono essere dei segreti..." ha ironizzato Sassoli, "Ah non lo so, io le ho iniziate a raccogliere firme dal 7 novembre" ha risposto Marroni.

Sulla competizione per il Campidoglio è intervenuto anche il sindaco uscente Gianni Alemanno: "È un gioco completamente e totalmente aperto - ha commentato a RadioRadio - Ci sono soggetti politici che si sono affacciati prepotentenemente sulla scena politica nazionale come il CinqueStelle, c'è il Pd che deve ancora scegliere il suo candidato. Abbiamo bisogno di valutere l'impatto del Movimento 5 Stelle". Le primarie dei grillini per la scelta del candidato sindaco e di quelli per il Consiglio comunale si terranno mercoledì e giovedì 20 e 21 marzo.

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