Excite

Elezioni politiche 2013, la data: tutte le ipotesi

  • Getty Images

La crisi di governo dichiarata da Mario Monti con la decisione di dare le dimissioni dopo l'approvazione della legge di stabilità e di bilancio porta con sè, inevitabilmente, il discorso sulla data per le elezioni politiche 2013. Ad aprire le danze, ieri, il ministro dell'Interno, Anna Maria Cancellieri, che a margine della firma al Viminale di un protocollo d'intesa con la Polizia e il Garante per l'Infanzia ha detto: "Dipende dal capo dello Stato, ma si parla di ultima o penultima domenica di febbraio".

Elezioni politiche 2013, Mario Monti candidato? "Non sto considerando la questione"

Il 17 e il 24 febbraio diventano dunque i giorni 'papabili' per andare alle urne ed eleggere il nuovo premier e la nuova legislatura, ma nelle intenzioni del governo uscente c'è la volontà di realizzare un vero e proprio election day, per evitare sperperi di denaro pubblico in una situazione economica difficile come l'attuale. L'ipotesi allo studio dell'esecutivo, dunque, è quella di votare nello stesso giorno per le politiche e le regionali, almeno nel caso di Lombardia e Molise. "Ci stiamo ragionando per verificare se ci sono le condizioni o meno. Certamente ci sarà l'accorpamento di politiche e regionali di Lombardia e Molise. Per quanto riguarda le comunali ci sono contatti con l'Anci e con i comuni", ha confermato infatti Cancellieri.

Per quanto riguarda il Lazio, invece, il ministro ha sottolineato che "c'è una sentenza del Tar che per ora impone il voto il 3 e 4 febbraio", ma se il Tribunale "decidesse per un'altra data saremmo ben felici di adeguarla all'election day", concludendo: "Ci sarebbe un risparmio notevole".

Ad ogni modo, come rimarcato anche da Cancellieri, a decidere in ultima istanza sarà Giorgio Napolitano, dal momento che il potere di sciogliere le Camere è appannaggio del Presidente della Repubblica. Nel caso dunque che non ci siano intoppi e si voti senza problemi la legge di stabilità e di bilancio, subito dopo il Capo dello stato revocherà il mandato al governo tecnico e, a quel punto, a seconda che firmi il decreto presidenziale dal 9 dicembre al 3 gennaio, oppure dal 16 dicembre al 10 gennaio, le elezioni si terranno nel weekend del 16-17 febbraio oppure del 23-24 febbraio.

Non mancano comunque malumori e resistenze all'ipotesi di un unico election day: il governatore uscente della Lombardia, Roberto Formigoni, e il presidente dell'Anci, Graziano Del Rio, si sono infatti detti contrari, mentre il Pdl, per bocca del segretario Alfano, in tempi non sospetti aveva chiesto di anticipare le regionali di Lazio, Lombardia e Molise a febbraio, insieme alle politiche (con data ipotetica il 10 e 11). Bersani e il Pd, invece, si erano pronunciati a favore di elezioni "con i tempi giusti", una richiesta che però oggi 'cozza' contro l'urgenza imposta dall'attuale situazione politica.

politica.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2017