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Elezioni Usa, Obama: "Ho i voti per vincere". Romney: "Io futuro migliore"

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La sfida elettorale americana è già entrata nel vivo: questa notte sarà la più lunga per Barack Obama e Mitt Romney, i due candidati alla presidenza degli Stati Uniti che si giocano la vittoria all'ultimo voto. Si sono sfidati in una lunga e faticosa campagna elettorale a suon di comizi, dibattiti e spot tv, una delle più costose competizioni della storia americana (sono stati spesi in totale circa sei miliardi di dollari), caratterizzata anche dal tragico bilancio di vittime e danni provocati dall'uragano Sandy.

Mitt Romney bacia la moglie al seggio: guarda le foto

In meno di dodici ore gli Stati Uniti eleggeranno il loro 45esimo presidente. I seggi si sono aperti a mezzogiorno ora italiana in otto Stati della costa orientale: New Hampshire, Maine, Vermont, Connecticut, Virginia, ma anche Indiana e Kentucky. Si sono aggiunti nel pomeriggio i seggi di New York e New Jersey, i più colpiti da Sandy, e poi via via quelli di tutti gli altri Stati.

Nelle ultime ore gli occhi sono tutti puntati su di loro: Barack Obama e Mitt Romney attenderanno il verdetto nei loro quartier generali, rispettivamente a Chicago e Boston, tra l'incertezza per i risultati degli Stati più in bilico e qualche rito scaramantico da rispettare. Il presidente in carica ha telefonato oggi ai suoi supporters in vari Stati per congratularsi per il lavoro svolto e nell'ultimo comizio a Chicago si è mostrato ottimista, tanto da sfidare le previsioni dei sondaggi che profilano un testa a testa, con vantaggio risicatissimo per il democratico: "Sono fiducioso che abbiamo i voti per vincere (...) Non vedo l’ora di leggere i risultati. Mi aspetto una buona serata". Poi ha ringraziato i volontari e si è congratulato con il rivale Romney "per l’animata campagna elettorale". Obama seguirà lo scrutinio dividendosi tra interviste a diverse emittenti locali, ma non rinuncerà al suo rito portafortuna, la partita di basket per scaricarela tensione ed ingannare l'attesa, come fece durante le elezioni del 2008. Con lui ci sono anche due ex stelle dell'Nba, Scottie Pippen e Randy Brown.

Romney ha trascorso la giornata tra Cleveland e Pittsburgh per un ultimo appello agli elettori di Ohio e Pennsylvania, presentandosi come l'uomo della svolta per gli Stati Uniti d'America: "Io sono il vero cambiamento, perchè non è una cosa di cui so solo parlare, ma ho dimostrato di saperlo fare", ha dichiarato il governatore. Insieme alla moglie Ann, ha votato nella cittadina di Belmont, vicino Boston, dove attenderà l'esito della consultazione con il vice Paul Ryan.

Il popolo americano ha risposto con un'affluenza altissima al richiamo alle urne: quasi ovunque si sono verificate code ai seggi sin dalle prime ore, come in Virginia, uno degli stati-chiave dove gli elettori hanno aspettato pazientemente in fila per oltre 4 ore pur di votare. File anche a Miami Nord, in Florida (lo Stato che tenne col fiato sospeso il mondo nella sfida tra George W. Bush e Al Gore nel 2000) e a New York, mentre Atlantic City, una delle località più colpite dalla furia di Sandy, è apparsa semideserta. E intanto cresce l'attesa per il Big Tuesday che decreterà il vincitore.

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