Excite

Emilio Fede si butta in politica con il movimento "Vogliamo vivere"

  • Infophoto

Chi pensava che Emilio Fede avrebbe trascorso il suo tempo libero ai giardinetti, come un comune pensionato, dovrà ricredersi. L'ex direttore del Tg4 non ha affatto intenzione di ritirarsi a vita privata, anzi, sembra ormai certo che percorrerà le orme dell'adorato Cavaliere Silvio Berlusconi scendendo in campo nell'agone politico. A confermare la notizia è lo stesso giornalista al settimanale L'Espresso, che per primo ha intercettato la registrazione a Como del marchio del suo movimento, intitolato "Vogliamo vivere".

Dopo il divorzio burrascoso da Mediaset, quando si era perfino barricato negli studi di Cologno Monzese in seguito al licenziamento su due piedi dopo oltre vent'anni di direzione del Tg4, Emilio Fede aveva annunciato prima il ritorno in tv con un nuovo format di approfondimento, poi l'imminente uscita di un libro, un instant-book per Cairo editore che avrebbe raccolto, a detta del giornalista, la sua "meritoria carriera". Oggi invece il suo futuro sembra tutto orientato alla politica.

Mediaset licenzia Emilio Fede

"Fondo un movimento di opinione - ha annunciato Fede a L'Espresso - perché ho ascoltato tanta gente che mi incoraggia. Il Pdl rischia di diventare uno spartito stonato. Si sta muovendo da solo? Mi muovo da solo e ci metto soldi miei". Stavolta dunque il Cavaliere non c'entrerebbe nulla: non si tratta di una candidatura interna al Pdl, ma di un progetto autonomo del giornalista. "Berlusconi non ne sa niente - continua Fede - "Vogliamo vivere" riassume il malessere di tanti, sotto il cosiddetto governo tecnico. Il centrodestra non può finire in mano alla Santanchè. E di là chi c'è? Beppe Grillo. Io non sono un politico, io ho una storia, sessant'anni di giornalismo, la Rai, l'Africa, le guerre seguite al Tg4. Questa storia due anni fa è stata inquinata, ma non mi faccio intimidire".

Il Tg4 dopo Emilio Fede: guarda il video

Il riferimento di Fede è chiaro: due anni fa è esploso il caso Ruby ed è venuto alla luce il colorato mondo delle notti di Arcore, tra spogliarelli, statue falliche e orde di ragazze pronte ad animare le cosiddette "cene eleganti" (poi ribattezzate "innocenti gare di burlesque") dell'allora presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Fede si ritrova a dover rispondere dell'accusa induzione e sfruttamento della prostituzione, anche minorile, in concorso con la cosigliera regionale lombarda Nicole Minetti e l'ex agente dei vip Lele Mora. Imputato nel cosiddetto Ruby bis, secondo filone del processo principale a carico di Berlusconi, Fede si dice certo di essere assolto: "Uscirò a testa alta dal Rubygate".

Ma nella lunga estate di Fede c'è stato anche un altro episodio finito all'ordine delle cronache: il giornalista si sarebbe presentato in una banca svizzera per depositare in contanti una cifra talmente enorme che l'istituto di credito avrebbe rifiutato l’apertura del conto e segnalato la vicenda al Fisco italiano. "Quanto alla storia ridicola della Svizzera, nata da una lettera anonima, sono certissimo dell'archiviazione. Io non ho portato nessuna valigetta: al valico di Brogeda, 2 milioni e mezzo in contanti, chi ci può credere?".

Emilio Fede denunciato dalla banca svizzera

Incurante delle vicende giudiziarie che lo vedono protagonista, Fede è tutto proiettato sul suo futuro politico, tanto che il suo movimento ha già individuato un target preciso. "Penso a una lista di appoggio nel centrodestra. E mi rivolgo specialmente all'elettorato femminile - ha dichiarato Fede - mica può andare tutto dalla Santanchè? (...) Penso anche ai tanti anziani e giovani asfissiati da questo governo Monti". E il simbolo del movimento, già pronto, rappresenta proprio le figure di un anziano e di un bambino, circondate due foglie stilizzate, in bianco e verde. L'avversario principale? C'è già anche quello ed è l'esecutivo dei professori: "Non mi piace il governo tecnico, imposto sopra la testa della gente. Ma chi sono? Manco si capisce quando parlano. E Monti, poi: mi annoia, mi annoia da mo-ri-re". Insomma, è tutto pronto per il ritorno in grande stile del volto storico del Tg4. Fede l'aveva detto, congedandosi dal suo pubblico, che il suo non sarebbe stato "un addio, ma un arrivederci".

politica.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2016