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Enrico Letta Presidente del Consiglio 2013

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Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha deciso di affidare ad Enrico Letta un mandato esplorativo per cercare una maggioranza in Parlamento in vista della formazione del governo. Il nome di Letta, secondo le ultime indiscrezioni giornalistiche, ha preso quota rispetto a quello di Giuliano Amato nelle ultime ore, al termine delle consultazioni-lampo svoltesi al Colle e in seguito alla direzione del Pd che ha rimandato ogni decisione sul Governo al Capo dello Stato.

Incarico nuovo Governo, oggi la decisione di Napolitano - Diretta 24 aprile 2013

Enrico Letta, convocato da Giorgio Napolitano al Colle, ha accettato con riserva, secondo la formula di rito, l'incarico di guidare il nuovo governo. Dopo l'incontro con il Capo dello Stato, Letta ha rilasciato una breve dichiarazione ai croonisti nella sala stampa del Quirinale: "Mi metto in questo impegno perché penso che il paese abbia bisogno di risposte specie quella parte del paese che soffre che ha bisogno di lavoro che non c'è, le imprese che chiudono i giovani che vanno via dal paese". Emozionato per la chiamata "a sorpresa" del Presidente Napolitano, Letta ha parlato di una politica che ha perso ogni credibilità e che deve necessariamente rinnovarsi: "Il mio grande impegno sarà a far sì che da questa vicenda possa uscire una politica italiana diversa con riforme istituzionali per ridurre il numero dei parlamentari, cambiare il bicameralismo e una nuova legge elettorale". Da presidente del Consiglio incaricato Enrico Letta terrà nella giornata del 25 aprile un giro di consultazioni in vista della formazione del governo che, ha dichiarato Letta: "Non deve nascere a tutti i costi". Dunque massima collaborazione tra le forze politiche, che dovranno contribuire con uno sforzo di responsabilità alla nascita dell'esecutivo cooperando in vista di obiettivi ben precisi. Per i nomi del nuovo Consiglio dei Ministri è ancora presto: "Il totoministri impazzirà ma dirò tutto quando, se scioglierò la riserva, riferirò al presidente della Repubblica - ha detto Letta - Cercherò di utilizzare il più breve tempo possibile".

Enrico Letta ad Orzo con Diego "Zoro" Bianchi, il Premier ospite di Excite

Anche il Presidente Napolitano ha rilasciato dichiarazioni alla stampa subito dopo l'intervento di Enrico Letta: "Io mi limito a esprimere brevi parole di soddisfazione e serenità". Il Presidente non ha nascosto l'auspicio che l'esecutivo sia in piedi in breve tempo e coinvolga la maggior parte delle forze parlamentari: "Si è aperta la strada alla formazione del governo di cui ha urgente il paese, una formazione troppo lungamente attesa dal paese. Questa è la sola prospettiva possibile: una larga convergenza tra le forze politiche che possono assicurare la maggioranza". Un richiamo alle larghe intese che il Capo dello Stato aveva sottolineato già nel suo giuramento alle Camere, chiedendo uno sforzo verso la convergenza dopo che le stesse forze hanno chiesto la sua disponibilità a ricoprire ancora il ruolo di Presidente della Repubblica. Sulla scelta di Enrico Letta, ce sul fotofinish ha battuto Giuliano Amato, il Presidente ha dichiarato di averlo indicato in totale autonomia, visto che i partiti non hanno espresso veti. Lo stesso Letta, ha spiegato Napolitano, anche se giovane (46 anni), ha già accumulato importanti esperienze politiche.

Enrico Letta ospite di Excite: le foto

Sull'esponente del Pd era arrivato in mattinata anche il via libera di Renato Brunetta (Pdl): "Avevamo indicato a Napolitano tanto Amato quanto Letta e Berlusconi non aveva posto alcun veto su altri. La preferenza era di indicare la persona più qualificata e apprezzata da Napolitano, Berlusconi aveva rimesso nelle mani di Napolitano il giudizio finale - ha detto il capogruppo dei parlamentari azzurri - Il Presidente della Repubblica deve poter scegliere in autonomia, noi non abbiamo posto veti". Alla notizia del conferimento dell'incarico, sia Giuliano Amato che Matteo Renzi, gli altri due papabili premier, hanno espresso "soddisfazione" per la scelta di Napolitano. Dal Pdl però, si sono sollevate diverse voci critiche. Su tutti, il segretario Angelino Alfano, che ha messo in guardia il Pd dopo i casi di scissione interna su Marini e Prodi: "E' bene chiarire al Pd che per noi non ci sarà un nuovo caso Marini, non daremo il sostegno a uno di loro cui loro non daranno un sostegno reale, visibile (...) Se si tratta di un governicchio qualsiasi, semibalneare, lo faccia chi vuole, ma noi non ci stiamo".

Chi è Enrico Letta? Classe 1966, è il nipote di Gianni Letta, braccio destro di Silvio Berlusconi. Ha studiato a Strasburgo dove ha trascorso i primi anni post laurea. Si è laureato in Scienze politiche e si è specializzato in Diritto Comunitario alla Normale di Pisa. La sua carriera politica inizia tra i giovani democristiani europei, prima di approdare alla vice segreteria nazionale del Ppi. E' il più giovane Ministro della storia della Repubblica (32 anni) quando viene nominato Ministro per le Politiche Comunitarie del Governo D’Alema I. Successivamente riveste diversi ruoli politici di prestigio: Ministro dell’Industria dei Governi D’Alema II ed Amato II, europarlamentare nel gruppo Alleanza dei Liberali e Democratici per l’Europa, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri nel secondo governo Prodi e dal 2009 vicesegretario nazionale del Partito Democratico. Enrico Letta è sposato con Gianna Fragonara, insieme hanno tre figli: Giacomo, Lorenzo e Francesco. Tifa Milan ed è da sempre appassionato di calcio. E' il vicesegretario dimissionario del Pd, come l'intera segreteria del partito.

Intanto comincia a farsi largo il toto-ministri: nelle ultime ore Mariastella Gelmini è considerata nuovamente vicina al dicastero dell'Istruzione, mentre Anna Maria Cancellieri dovrebbe restare agli Interni. Anche Corrado Passera, Ministro dello Sviluppo economico del governo Monti, potrebbe far parte del nuovo esecutivo.

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