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Felipe VI, chi è il futuro Re di Spagna più preparato?

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La monarchia spagnola si rinnova e lancia la sfida verso il futuro, con l’abdicazione di Juan Carlos e l’avvento al trono del principe delle Asturie, Felipe, pronto a succedere al padre col nome di Filippo VI.

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Una decisione, quella del re dimissionario, dettata da diversi motivi, per lo più legati all’immagine traballante della Corona nel tempo, complice l’eco di recenti scandali in aggiunta alla crescente spinta repubblicana di larghi settori della popolazione.

Sarà compito del giovane erede, oggi 46enne, recuperare la popolarità persa per strada dal suo predecessore, arginando le pulsioni antimonarchiche diffuse nell’opinione pubblica progressista e “indignata” e fronteggiando le altrettanto forti tendenze all’indipendentismo di importanti regioni della Spagna, tra tutte la Catalogna. La svolta determinata dalle dimissioni del re Juan Carlos I consente alla popolazione spagnola di chiudere i conti con la lunga transizione dal franchismo alla democrazia, in un periodo storico che si annuncia particolarmente delicato per via della progressiva riemersione di tensioni sociali e conflitti all’interno del Paese iberico.

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Per la prima volta, almeno in forma visibile e “rumorosa”, migliaia di cittadini sono scesi in piazza per chiedere la concessione di un referendum sulla monarchia, sotto la pressione di movimenti e organizzazioni di orientamento politico trasversale solo in parte rappresentate in Parlamento. I 39 anni al trono del padre di Felipe, sostengono gli spagnoli di orientamento repubblicano, sono stati contraddistinti da luci ed ombre, ma in ogni caso sono da consegnare alla storia insieme all’istituzione rappresentata, ormai in via di superamento.

In ogni caso, la maggioranza in Spagna mantiene una discreta fiducia nei confronti del re, come dimostra un recente sondaggio che assegnerebbe una percentuale vicina al 50% alla scelta monarchica a fronte di un 43% di consensi per la Repubblica. Filippo VI, prima di salire al trono, dovrà attendere la pronuncia dell’assemblea parlamentare, chiamata ad esprimersi da un norma inserita nella Costituzione del 1975, anche se gli attuali equilibri parlamentari (favorevoli al centrodestra del Ppe) garantiscono una sicura approvazione del passaggio di consegne da Juan Carlos al successore designato.

Sposato dal 2004 con la popolare giornalista televisiva Letizia Ortiz, Felipe di Borbone ha dalla sua un curriculum di tutto rispetto, essendosi laureato in Diritto all’Università Autonoma di Madrid ed avendo nel carniere un master in Relazioni Internazionali conseguito a Georgetown, negli Stati Uniti.

Oltre agli studi di alto livello ed alla perfetta padronanza di altre due lingue oltre quella spagnola (francese e inglese, senza dimenticare l’ottima confidenza col catalano), il principe delle Asturie può vantare una carriera nei 3 rami dell’esercito, coi gradi di tenente colonnello di terra e di aria nonché capitano di fregata.

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