Excite

Fini, la casa di Montecarlo comprata da fiduciario di suo cognato Tulliani

  • Infophoto

Non è passato neppure un mese dalla lettera di Lavitola in cui il faccendiere ammetteva di avere ricevuto soldi da Berlusconi per 'montare' lo scandalo della casa di Montecarlo di Gianfranco Fini e il presidente della Camera tuonava contro l'ex premier "corruttore', che ecco spuntare nuove carte che dimostrerebbero che, invece, il legame tra il leader di Fli e l'ormai famosa proprietà monegasca sarebbe meno labile di quanto sempre sostenuto dal diretto interessato.

Gianfranco Fini, casa a Montecarlo: "Se è di Tulliani, lascerò presidenza Camera"

A svelarlo è Panorama, che uscirà venerdì in edicola con uno speciale dedicato al caso, di cui però è già online una cospicua anticipazione. In pratica, riporta il settimanale, il nuovo affondo arriva da una perquisizione effettuata nella casa romana del re delle slot machine Francesco Corallo, nell'ambito dell'inchiesta su una serie di finanziamenti accordati dalla Banca Popolare di Milano al titolare del gruppo Betplus (ex Atlantis World). Nell'abitazione di Corallo la Guardia di finanza avrebbe infatti trovato una serie di fax che dimostrerebbero che l'acquirente della casa di Montecarlo, tal James Walfenzao, è un uomo di fiducia di Giancarlo Tulliani, cognato di Gianfranco Fini.

La casa di Fini a Montecarlo: tutta la storia

Da quello che ricostruisce Panorama, Tulliani si sarebbe rivolto a Walfenzao nel gennaio del 2008 per aprire nel paradiso fiscale di Saint Lucia una società di cui finora non si sapeva nulla, la Jayden Holding, il cui core business erano le compravendite immobiliari. Corallo - che conosceva Walfenzao perché legale rappresentante del gruppo al quale sono intestate le quote di Atlantis - avrebbe spedito al mediatore una copia del passaporto di Tulliani e della sorella Elisabetta e un modulo per l'apertura di un conto corrente a Saint Lucia intestato alla Jayden Holding, dove il titolare della società risultava essere proprio Tulliani.

La Jayden Holding è stata poi chiusa da Tulliani nel maggio del 2011, con l'avallo legale di una certa Cathy Walfenzao, i cui uffici erano allo stesso indirizzo di Montecarlo di James: coincidenza? Sta di fatto che James Walfenzao risulterebbe essere il legale rappresentante della Printemps, la società sempre di Saint Lucia che a luglio 2008 ha acquistato da An la casa di Montecarlo, e che delle operazioni immobiliari compiute dalla Jayden Holding nei tre anni e mezzo di attività non c'è traccia.

Insomma, un gioco di scatole cinesi che nella sua complessità, tuttavia, sembra puntare dritto in una direzione: Fini in qualche modo - anche se ancora non si sa quale - è collegato alla "svendita", come l'hanno definita gli addetti ai lavori, dell'appartamento monegasco. E la partita è riaperta.

politica.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2017