Excite

Fori Imperiali pedonali. Marino contestato per la discarica, Boldrini lascia: Alemanno guida la protesta

  • Getty Images

Sapeva che sarebbe andato incontro a resistenze e proteste il sindaco di Roma Ignazio Marino, quando ha deciso di pedonalizzare i Fori Imperiali per liberare dal traffico e restituire ai romani uno dei tratti più suggestivi della città. "Il Colosseo non può più essere una gigantesca rotatoria" ha ripetuto più volte negli ultimi giorni. Forse però non si aspettava che gli rovinassero la festa proprio durante la Notte dei Fori Imperiali, la grande serata di inaugurazione del progetto pedonale.

Roma, la Notte dei Fori il 3 agosto: eventi e visite guidate per la pedonalizzazione

Alla notte bianca ha partecipato la Presidente della Camera Laura Boldrini, autrice del taglio del nastro che ha simbolicamente inaugurato la pedonalizzadione di via dei Fori Imperiali. Ma a ritardare l'evento sono state le proteste contro la discarica prevista al Divino Amore da un gruppo di contestatori. Alcune decine di persone hanno accompagnato la passeggiata del sindaco e della Presidente al grido di "no alla discarica, vergogna!", agitando striscioni di protesta contro il primo cittadino. Durante le contestazioni è rimasta ferita la vicecomandante dei vigili urbani di Roma Donatella Scafati, colpita alla testa da uno stendardo agitato da un manifestante: recatasi al pronto soccorso, ha riportato un'ecchimosi con tumefazione.

Nonostante il disagio Marino ha cercato di dissimulare, concentrando l'attenzione sulla festa e sulla partecipazione dei romani: "Una folla di 100-150 mila persone, così come mi hanno detto gli organizzatori, hanno voluto condividere questa serata con noi", ha detto il sindaco di Roma parlando della Notte dei Fori. Ci è riuscita meno la Boldrini, che ha rinunciato a tenere il discorso inaugurale: "Mi dispiace, ma vai avanti così" ha detto rivolta a Marino prima di allontanarsi e lasciare la serata. Con la pedonalizzazione (ispirata all'idea del sindaco di Napoli De Magistris del "lungomare liberato" di via Caracciolo) e il progetto di recupero dell'area archeologica più grande del mondo, partirà anche la realizzazione di una pista ciclabile che raggiungerà anche la zona di Colle Oppio.

Alla fine la Notte Bianca dei Fori Imperiali è proseguita tra eventi, spettacoli e musica. E per le contestazioni a Marino è finito sotto accusa l'ex sindaco Gianni Alemanno, alla guida del corteo dei contestatori. Presenza che non ha stupito il neosindaco: "Io non farò polemica politica ma apprendere che rappresentanti che provengono da una storia culturale che risale al fascismo come Alemanno o il senatore Augello, che hanno avuto percorsi di vita che si sono ispirati alla dittatura, oggi si comportano con uno stile che dimostra la loro diversità culturale - ha detto Ignazio Marino commentando le proteste alla Notte dei Fori - Credo sia positivo ed emblematico perché marca la differenza tra chi ama Roma e chi usa il verbo potere nel senso di 'poter fare' e chi usa la parola 'potere' come sostantivo". A scagliarsi duramente contro Alemanno è stato anche il governatore del Lazio, Nicola Zingaretti: "Non mi sorprende Alemanno che fa il sabotatore. Non ha mai amato, nè pensato a Roma, ma solo a se stesso. La città l'ha usata e continua oggi con questa aggressione contro la voglia dei romani di riappropriarsi della propria città. Una vicenda penosa" ha affermato in una nota il governatore.

Il sindaco Marino ha anche annunciato che incontrerà alcuni dei manifestanti che hanno protestato contro l'ipotesi della discarica al Divino Amore lunedì mattina alle 11 in Campidoglio per discutere del problema. Intanto però proseguirà il grande progetto di pedonalizzazione: il piano di Marino prevede due grandi fasi di realizzazione. Nella prima fase si attuerà il divieto di transito ai mezzi privati da largo Corrado Ricci in direzione del Colosseo (con transito consentito solo a bus Atac, taxi, auto a noleggio con conducente, mezzi di emergenza e "autorizzati diretti a strutture di culto e accoglienza", con limite di velocità fissato a 30 chilometri l'ora), insieme a modifiche alla viabilità sulle principali strade del quartiere a cominciare dall'asse via Labicana-viale Manzoni. Tra fine dicembre e inizio gennaio prenderà il via la seconda fase, con il raddoppio da tre a sei metri del marciapiedi destro di via dei Fori Imperiali e la costruzione della pista ciclabile che arriverà fino al Colle Oppio e lo spostamento del varco Ztl centro storico all'incrocio tra via Cavour e via degli Annibaldi. Aver inaugurato la fase di sperimentazione con la chiusura al traffico servirà a verificare le conseguenze delle modifiche alla viabilità e la necessità di eventuali miglioramenti.

politica.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2017