Excite

Ariel Sharon, morto il leone israeliano da 8 anni in coma. Dalle stragi di palestinesi al ritiro da Gaza: le foto

Si è spento a 85 anni l'ex premier israeliano Ariel Sharon, il leader più controverso dello Stato di Israele, che ha segnato per cinquant'anni la storia del Paese: è stato per decenni un indiscusso leader militare, considerato uno dei più grandi strateghi ed esperti di guerra al mondo, una lunghissima carriera politica passata dalle stragi di palestinesi al disimpegno da Gaza. Figura leggendaria per la storia militare e politica di Israele, eroe per la sua popolazione, un "macellaio" sanguinario per i palestinesi. Hamas esulta parlando di "un criminale con le mani coperte di sangue palestinese. Oggi è un momento storico". Considerato responsabile del massacro di Sabra a Shatila nella periferia di Beirut (compiuto nel campo palestinese dalle milizie falangiste cristiane nel 1983) e simbolo della Seconda Intifada, scoppiata dopo la famosa "passeggiata" sulla Spianata delle Moschee a Gerusalemme, è stato sostenitore delle colonie in Cisgiordania e a Gaza, ma anche il primo ministro che decise unilateralmente il ritiro israeliano dalla Striscia. Negli ultimi anni della sua carriera il "leone", questo siginifica il suo soprannome Arik, che ha speso una vita tra guerra e politica ha condotto Israele verso un cammino di pace in dissenso con il suo partito, che aveva lasciato per fondare una forza centrista e moderata. E' morto dopo un lungo coma durato 8 anni, da quando nel 2006 fu colpito da un ictus. Foto: Getty Images

politica.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2017