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Birmania, liberata Aung San Sui Gyi

Finalmente libera, dopo sette anni di arresti domiciliari, Aung San Sui Gyi, la leader politica della Birmania attiva da tempo nella difesa dei diritti umani. Oggi la donna, premio Nobel per la Pace nel 1991, è tornata al lavoro nella sede del suo partito, la Lega nazionale per la democrazia (Lnd). I sostenitori della politica birmana si sono inoltre radunati vicino alla sua abitazione e presso la sede del suo partito, sperando di vederla dopo sette anni di detenzione da parte dei generali del Myanmar.
(© LaPresse)
Finalmente libera, dopo sette anni di arresti domiciliari, Aung San Sui Gyi, la leader politica della Birmania attiva da tempo nella difesa dei diritti umani. Oggi la donna, premio Nobel per la Pace nel 1991, è tornata al lavoro nella sede del suo partito, la Lega nazionale per la democrazia (Lnd). I sostenitori della politica birmana si sono inoltre radunati vicino alla sua abitazione e presso la sede del suo partito, sperando di vederla dopo sette anni di detenzione da parte dei generali del Myanmar.
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