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Il Cairo, i graffiti della rivoluzione sui muri della città

Il 25 gennaio 2011 per gli egiziani è una data da non dimenticare. Alcuni giovani artisti hanno voluto ricordare il giorno della liberazione dal regime di Mubarack colorando i muri de Il Cairo, capitale teatro della rivoluzione, con graffiti celebrativi della rivolta egiziana contro la dittatura. Sono rappresentati l'amore per il proprio paese, per la libertà e il sangue versato per conquistarla. Gli artisti non hanno tralasciato nemmeno il ruolo dei social network come Facebook e Twitter, di fondamentale importanza per l'organizzazione rivoluzionaria.
(© Sipa/LaPresse)
Il 25 gennaio 2011 per gli egiziani è una data da non dimenticare. Alcuni giovani artisti hanno voluto ricordare il giorno della liberazione dal regime di Mubarack colorando i muri de Il Cairo, capitale teatro della rivoluzione, con graffiti celebrativi della rivolta egiziana contro la dittatura. Sono rappresentati l'amore per il proprio paese, per la libertà e il sangue versato per conquistarla. Gli artisti non hanno tralasciato nemmeno il ruolo dei social network come Facebook e Twitter, di fondamentale importanza per l'organizzazione rivoluzionaria.
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Il 25 gennaio 2011 per gli egiziani è una data da non dimenticare. Alcuni giovani artisti hanno voluto ricordare il giorno della liberazione dal regime di Mubarack colorando i muri de Il Cairo, capitale teatro della rivoluzione, con graffiti celebrativi della rivolta egiziana contro la dittatura. Sono rappresentati l'amore per il proprio paese, per la libertà e il sangue versato per conquistarla. Gli artisti non hanno tralasciato nemmeno il ruolo dei social network come Facebook e Twitter, di fondamentale importanza per l'organizzazione rivoluzionaria.
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Il 25 gennaio 2011 per gli egiziani è una data da non dimenticare. Alcuni giovani artisti hanno voluto ricordare il giorno della liberazione dal regime di Mubarack colorando i muri de Il Cairo, capitale teatro della rivoluzione, con graffiti celebrativi della rivolta egiziana contro la dittatura. Sono rappresentati l'amore per il proprio paese, per la libertà e il sangue versato per conquistarla. Gli artisti non hanno tralasciato nemmeno il ruolo dei social network come Facebook e Twitter, di fondamentale importanza per l'organizzazione rivoluzionaria.
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Il 25 gennaio 2011 per gli egiziani è una data da non dimenticare. Alcuni giovani artisti hanno voluto ricordare il giorno della liberazione dal regime di Mubarack colorando i muri de Il Cairo, capitale teatro della rivoluzione, con graffiti celebrativi della rivolta egiziana contro la dittatura. Sono rappresentati l'amore per il proprio paese, per la libertà e il sangue versato per conquistarla. Gli artisti non hanno tralasciato nemmeno il ruolo dei social network come Facebook e Twitter, di fondamentale importanza per l'organizzazione rivoluzionaria.
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Il 25 gennaio 2011 per gli egiziani è una data da non dimenticare. Alcuni giovani artisti hanno voluto ricordare il giorno della liberazione dal regime di Mubarack colorando i muri de Il Cairo, capitale teatro della rivoluzione, con graffiti celebrativi della rivolta egiziana contro la dittatura. Sono rappresentati l'amore per il proprio paese, per la libertà e il sangue versato per conquistarla. Gli artisti non hanno tralasciato nemmeno il ruolo dei social network come Facebook e Twitter, di fondamentale importanza per l'organizzazione rivoluzionaria.
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