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G20, scontri tra polizia e black bloc

A Toronto in Canada, in occasione dell'incontro dei 20 "grandi" della Terra, gli attivisti 'no global' non hanno rinunciato a farsi sentire. Gli agenti canadesi hanno dovuto utilizzare gas lacrimogeni e proiettili di gomma per placare la furia dei black bloc che hanno preso di mira le vetrine dei negozi e hanno incendiato numerose macchine della polizia, all'esterno del recinto di sicurezza che vietava l'accesso ai lavori del G20. Circa 600 arresti effettuati durante gli scontri e la stessa polizia canadese non abituata a scenari di guerriglia urbana, ha dichiarato di essersi vista costretta ad utilizzare per la prima volta i gas lacrimogeni (foto © LaPresse).
A Toronto in Canada, in occasione dell'incontro dei 20 "grandi" della Terra, gli attivisti 'no global' non hanno rinunciato a farsi sentire. Gli agenti canadesi hanno dovuto utilizzare gas lacrimogeni e proiettili di gomma per placare la furia dei black bloc che hanno preso di mira le vetrine dei negozi e hanno incendiato numerose macchine della polizia, all'esterno del recinto di sicurezza che vietava l'accesso ai lavori del G20. Circa 600 arresti effettuati durante gli scontri e la stessa polizia canadese non abituata a scenari di guerriglia urbana, ha dichiarato di essersi vista costretta ad utilizzare per la prima volta i gas lacrimogeni (foto © LaPresse).
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