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Francesca Pascale al Gay Village di Roma con Vladimir Luxuria: "Io e Berlusconi coppia trasgressiva"

  • Repubblica

Francesca Pascale lascia i panni della donna del Cavaliere e assume quelli della paladina dei diritti per gli omosessuali, almeno per un giorno. La fidanzata di Silvio Berlusconi, infatti, ha accettato l'invito di Vladimir Luxuria di fare da ospite al Gay Village di Roma. Proprio in questa occasione, non si è data molti freni e ha fatto diverse dichiarazioni che forse non saranni piaciute tropo all'amato Silvio.

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La fidanzata di Silvio, o meglio “compagna”, come la stessa Francesca preferisce essere chiamata- ha spiegato di essere una grande sostenitrice dei matrimoni gay, ma non solo lei: secondo Francesca, anche Berlusconi non è affatto contrario all'idea, nonostante le barzellette e battute a sfondo omosessuale dell'ex premier che conosciamo bene. “Non mi stupirebbe se si dicesse favorevole ai matrimoni gay. Io credo di sì ma dovete chiederlo a lui”. E quando le chiedono se anche lei e Silvio sono una coppia trasgressiva, lei risponde così: "Completamente trasgressiva, 50 anni di differenza, se non è trasgressivo questo!".

Insomma, non diamo per scontato che Silvio, pur essendo un uomo di riferimento del centrodestra, possa decidere di appoggiare le battaglie degli omosessuali a tutti gli effetti, visto che Francesca Pascale sembra avere particolarmente a cuore la causa: si è iscritta a Arcigay e a Gay Lib, perché “appoggio la battaglia dei diritti civili da sempre, da prima del fidanzamento di berlsuconi. La sento mia da tantissimi anni”.

Certo è che anche Silvio dovrebbe rassegnarsi ad appoggiare la causa, se fossero fondati i sospetti di Francesca sull'omosessualità di un amatissimo memebro della famiglia: il cagnolino Dudù. “Credo che Dudù sia gay, se lo portassi al gay Village metterebbe il boa di struzzo” ha dichiarato la Pascale durante la sua puntatina al Gay village.

Pare quindi che Francesca Pascale, dopo tante comparsate e ritorni nell'ombra, abbia finalmente trovato la sua battaglia con cui affacciarsi sulla scena pubblica: la tutela dei diritti degli omosessuali, alla faccia di chi dice che si tratti di una battaglia prettamente di sinistra. “Certo sono più liberale io di Renzi, ha commentato. Anche Vladimir Luxuria è convinta che sia il momento di coinvolgere attivamente anche il centro destra in questa disputa, che più che legislativa è soprattutto ideologica. Ma i Gasparri, Giovanardi e Santanchè di turno, come avranno preso questa presa "omofila" della Pascale?

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