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Francesco Boccia da Piroso, intervista esclusiva a Blogo in diretta: "Commissioni in diretta streaming"

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Francesco Boccia torna negli studi di Blogo in diretta per un'intervista esclusiva al direttore della testata, Antonello Piroso. Il braccio destro di Enrico Letta sarà oggi 14 maggio 2013 l'ospite del web talk in diretta dalle 12.45. Qui il link per seguire lo streaming.

Processo Ruby, Boccassini chiede 6 anni. Berlusconi: "Falsità e odio, povera Italia"

Il presidente della commissione bilancio Camera Francesco Boccia commenta l'attuale scenario politico che vede il governo Letta al lavoro sulle priorità del Paese, dall'emergenza lavoro alle tasse, dai pagamenti dei crediti delle imprese nei confronti dagli enti locali all'organizzazione dei lavori parlamentari. Proprio su quest'ultimo tema, Boccia fa sapere di aver presentato all'attenzione della Presidente della Camera Laura Boldrini la proposta di estendere alle Commissioni di Camera il Senato il circuito video che permette di riprendere le attività delle due Camere così da trasmmettere in streaming tutte le sedute: un modo per rendere l'intero Parlamento un luogo istituzionale improntato alla massima trasparenza. L'effetto Movimento 5 Stelle comincia a farsi sentire.

Francesco Boccia spiega che il problema di reperire le risorse necessarie a varare il decreto per il pagamento dei crediti alle imprese, ma anche per la sospensione dell'Imu e dell'aumento dell'Iva, è al vaglio del governo. Tra le varie soluzioni, una è stata certamente esclusa: "Mancavano le coperture, ma non abbiamo permesso una tassa senza motivazione sulle sigarette elettroniche". Poi scherza sull'altra tassa ipotizzata, quella sugli alcolici: "L'accisa sulla birra? Lì ho un conflitto di interessi...". Non ha dubbi invece Boccia sulla necessità di frenare il crescente business delle slot machines: "Va inasprita la guerra alla ludopatia, perchè non rovina i ricchi ma i poveri, se ci sarà un calo del gettito ne sarò solo felice".

Nessuno storno di fondi invece al settore dell'editoria nell'immediato, ma la manovra allo studio del governo prevede alcuni tagli nell'arco del prossimo triennio. Tra queste, nel 2015, ci sono imposte di bilancio spostate da alcuni capitoli (17,5 milioni di euro temporaneamente sottratti all'editoria) per chiudere il provvedimento del "patto verticale incentivato" (trasferimenti tra Regioni, Province e Comuni per finanziare investimenti). Fondi che dovrebbero tornare al settore dell'editoria con la legge di Stabilità da approvare entro l'anno.

Inevitabile un commento sulla requisitoria di Ilda Boccassini al processo Ruby: il pm ha chiesto sei anni di carcere per Berlusconi con l'interdizione perpetua dai pubblici uffici. Boccia commenta così l'eventuale ripercussione di una sentenza di condanna sul governo: "Mi auguro e spero che gli ultras berlusconiani seguano l'esempio di Berlusconi che sta dimostrando la capacità di separare il governo e la legislatura" dalla "vicenda seria" del processo Ruby "che si deve svolgere in un perimetro" ben preciso "senza esondare, perchè se esonda io prevedo il caos e sarebbe un regalo ai demagogi da strapazzo".

Boccia auspica che l'esecutivo di Enrico Letta resti in carica per affrontare una serie di questioni urgenti che non possono essere condizionate dai processi di Berlusconi: "Questo governo ha come imperativi i debiti della pa, gli esodati, la cassa integrazione, la liquidità delle imprese, le risposte vere sull'abbassamento tasse sul lavoro per i giovani: queste cose le facciamo se teniamo al sicuro il governo".

Boccia ci tiene a precisare di essere un garantista e di riconoscere che il sistema giudiziario italiano ha dei difetti evidenti: "La giustizia è un problema oggettivo, ma non si affronta per la contrapposizione tra centrodestra e centrosinistra su Berlusconi (...) io dico sempre c'è un giudice che giudica altro giudice e questo sistema garantisce il risultato finale passato al setaccio. Io giudico una persona colpevole di un reato se l'ultimo giudice lo stabilisce, poi c'è il discorso dell'opportuntà politica: in qualsiasi altro paese queste vicende avrebbero decretato la fine di una carriera. Ma la giustizia è un problema a prescindere da Berlusconi, conosco centinaia di magistrati straordinari che vivono nelle procure facendo un lavoro straordinario, poi succede che i processi non si chiudno". Ad esempio, secondo Boccia, uno dei problemi è l'organizzazione correntizia dei magistrati: "Io proporrei che al Csm ci si arriva per sorteggio, così si pone fine alle correnti (...) Io vorrei occuparmi delle riforme ma siamo costretti a dividerci tra chi difende la magistratura e chi il teormena dell'accisato ingiustamente. Berlusconi sta separando la vita del governo e le vicende processuali, è la volta buona che accetta il giudizio dei magistrati e la politica prova a fare le riforme".

Infine, il commento sull'elezione di Epidfani alla segreteria del Pd, propedeutica al percorso del partito verso il prossimo Congresso: "Ad ottobre, ci si concentrerà su mozioni congressuali, spero almeno tre, una liberal-democratica, una molto socialdemocratica ed eventuali outsider che potrebbero emergere". Epifani è un traghettatore "di garanzia", ma per adesso non è il caso di fare nomi su un ipotetico futuro leader del Pd. Nemmeno quello di Renzi.

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