Excite

"Gheddafi? Ma quale opera di conversione..."

La visita di Gheddafi in Italia, a Roma in occasione del vertice Fao, è l'argomento caldo degli ultimi giorni. Ad incuriosire sono soprattutto le serate organizzate dal leader libico con centinaia di hostess "da convertire". Excite ha parlato con una delle ragazze presenti alla prima serata, Elena (foto). Ecco un lungo racconto dei fatti dal suo personalissimo punto di vista.

Il racconto di Elena

Sabato pomeriggio, sul portale della mia agenzia online, hostessweb, esce un'interessante offerta di lavoro, dove si chiedeva la necessità di 250 ragazze per la domenica ed altrettante per il lunedì, si spiegava che era un evento di stato, si richideva buona presenza, e soprattutto serietà. I dettagli erano: le ragazze saranno ospiti alla cena di gala, nel dopocena alcune di esse potranno essere intervistate dal capo di stato estero che offrirà un dono della nazione ospite in segno di amicizia e di fratellanza. Ovviamente ho aderito, ma in serata ci arriva una mail dove ci svelano che si tratta di Gheddafi e che purtroppo il tutto era saltato perché non hanno voluto firmare un impegno con l'agenzia... pazienza.

Poi domenica alle 15.30 arriva sul cellulare un sms dove si chiede urgentemente la disponibilità per la serata, si cercavano in totale 100 ragazze... la mia risposta fu positiva ed insieme ad una collega siamo partite da Napoli a Roma, appuntamento alle 20 al Marriot di Via Veneto.

Ok, ci avevano raccomandato la discrezione di non parlarne, di vestirci in modo serio ma nulla di più, non c'erano altri canoni come quelli letti in giro, tipo altezza 1,70 o bellissima presenza... infatti io sono la prova vivente essendo alta 1,60. Comunque all'arrivo si poteva notare la normalità delle ragazze, niente strafighe esagerate, sicuramente alcune molto belle ma in minima parte, qualcuna non è venuta perché, nonostante le raccomandazioni dell'agenzia, si è presentata con stivali ed abbigliamento sportivo.

A salire sul pullman in totale siamo state 104, ci hanno portato a Via Cortina d'Ampezzo dove c'era una villa che ci aspettava, molte guardie, molte amazzoni, ovviamente ci hanno chiesto di lasciare le borse e ci hanno controllato con il metal detector - ma questo è il minimo - penso... anche se molte ragazze si sono lamentate... stupide. Ci hanno fatto accomodare in un salotto molto grande ed abbiamo atteso l'arrivo di Gheddafi che dopo circa una mezz'ora è giunto con il suo solito abbigliamento.

Ed ora inizia tutto: la prima cosa che ha tenuto a spiegarci è stata il motivo della sua terza visita in italia, ovvero il patto di amicizia firmato con Berlusconi, ci ha spiegato perché ha voluto solo donne, perché lui ha una concezione altissima delle donne anche se non sembra, più volte durante il corso della serata ci ha tenuto a dire che avrebbe voluto fortemente uno scambio culturale tra le donne italiane e quelle libiche, ed ovviamente, come qualsiasi capo di stato, ha pubblicizzato la sua accoglienza, poi ci ha chiesto se qualcuna di noi avesse avuto qualche domanda.

Bene, bisogna dire che ha espressamente evitato di parlare di politica, poi una delle ragazze, che nella sua tesi di laurea aveva inserito Gheddafi e la religione, ha posto la sua domanda... da quel momento, Gheddafi ha cercato di spiegare solamente ciò che per lui e il suo popolo fosse il Corano, come nasce e vive nel loro paese con tutte le affermazioni che una persona intelligente (e mi rendo conto che lì ce ne erano veramente poche) avrebbe dovuto ascoltare e riporla nel suo bagaglio culturale.

Alla fine ci ha donato il Libro verde ed il Corano, ci ha salutato invitandoci a leggere il libro e dicendo, molto leggermente, che se qualcuna di noi abbracciava quelle idee lui ne sarebbe stato lieto, e che sarebbe stata la benvenuta nel suo paese, ha detto anche che per chiunque sarebbe una grande esperienza fare il viaggio alla Mecca... ma nessuna opera di conversione.

Alla fine dell'evento molte ragazze hanno quasi disprezzato l'evento, quelle poco intelligenti, alcune andando in bagno son state fermate perché portavano in bagno il Corano, e per loro era una mancanza, da qui si sono lamentate perché noi abbiamo levato il crocifisso e loro invece ci vietano di portare il Corano in bagno.

Bene, io trovo di avere incontrato uno degli uomini più potenti del mondo ad oggi, e non il vincitore del Grande Fratello, sono d'accordissimo con loro perché si fanno rispettare, siamo noi che sbagliamo, perché quando c'è stata la polemica del crocifisso, bastava dire : l'Italia è una nazione cattolica, il nostro patrono è San Francesco d'Assisi, non lo scordiamo, avremmo dovuto mantenere il crocifisso per la libertà di religione, poi nessuno è obbligato a scuola (se di religione diversa) a seguire la lezione, in tuttto il resto del mondo è così, un bambino italiano, che magari per motivi dei genitori studia in Cina, in Africa in India o in qualunque parte dell mondo, magari troverà nell'aula un Budda o una qualsiasi forma di Dio... invece le ragazze hanno solo criticato e si sono sentite offese, dopotutto quando il Papa va nei paesi non cattolici a spiegare la parola di Dio che fa di diverso da Gheddafi? Poi ognuno di noi è libero di scegliere a chi e cosa credere... penso sia questo il significato di libertà di religione, tutto questo per dire che nn c'è stata nessuna opera di conversione, il dono del Corano è stato un regalo ovvio, anche lo stato italiano come dono di stato quest'anno ha regalato il libro di San Francesco d'Assisi redatto dalla FMR - Franco Maria Riccci... ognuno porta sempre acqua al suo mulino se è un buon leader, tranne a volte Berlusconi, che preferisce ammaliare con un tocco di ilarità.

Finito l'evento di nuovo sui pullman e via... il giorno dopo molte ragazze hanno cercato pubblicità e ci sono riuscite, ieri sera c'è stata la seconda serata con 250 ragazze, le quali hanno partecipato di più con le domande, stasera doveva esserci la terza ma per ora è stata spostata a domani.

Tutto qui, grazie.
Elena

politica.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2016