Excite

Gianni Alemanno indagato, associazione a delinquere di stampo mafioso: Roma, arrestati politici e imprenditori

  • Getty Images

L’abitazione dell’ex sindaco di Roma ed esponente di vertice di Fratelli d’Italia Gianni Alemanno è stata perquisita stamattina dagli agenti della Gdf su ordine della Procura, nell’ambito di un’inchiesta sulle infiltrazioni mafiose nelle istituzioni locali.

Soldi alle famiglie che accolgono rifugiati, destra contro il sindaco Ignazio Marino

Associazione a delinquere ex 416-bis, riciclaggio, usura ed estorsione, ma anche corruzione e turbativa d’asta sono alcuni dei reati sui quali i magistrati stanno lavorando sotto il controllo di Giuseppe Pignatone.

Tremano consiglieri comunali di centrodestra e sinistra, del Pd e di Forza Italia in primis, mentre per la stessa vicenda sono stati già effettuati diversi arresti: 28 le ordinanze di custodia cautelare in carcere e 37 gli iscritti nel registro degli indagati secondo quanto rivelato poco fa dal Fatto Quotidiano.

Nei guai è finito il capogruppo forzista Domenico Gramazio, in passato esponente di Alleanza Nazionale e figura di spicco della destra romana, sospettato di rappresentare in forma indiretta interessi illeciti all’ombra del Campidoglio insieme ad altri personaggi da tempo nel mirino dei giudici.

(Perquisita l'abitazione dell'ex sindaco di Roma Alemanno: lo scoop del Fatto)

Il sodalizio criminale, scoperto dai Ros di Roma e documentato da intercettazioni ed elementi probatori di vario tipo, faceva capo allo storico leader dell’estremismo nero Massimo Carminati, in passato parte integrante della Banda della Magliana ed in ottimi rapporti con personalità assai influenti della politica e dell’imprenditoria laziale.

Oltre all’uomo di punta del terrorismo fascista degli anni ’80, gli investigatori hanno incastrato e messo in manette Riccardo Mancini, fino a non molto tempo fa amministratore delegato dell’Ente Eur ed accusato di rappresentare un tramite tra il Comune e l’associazione a delinquere.

Beni per un valore complessivo di oltre 200milioni di euro appartenenti a vario titolo ad alcuni indagati, sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza nell’operazione ancora in corso.

Quello di Gianni Alemanno è il nome più illustre emerso nell’inchiesta, ma l’imbarazzo per la nuova inchiesta sul malaffare nella Capitale riguarda anche il Pd, coinvolto nelle indagini con Mirko Coratti ed Eugenio Patanè, rispettivamente presidente dell’assemblea cittadina e consigliere di maggioranza alla Regione Lazio.

Pubblicato da Marco Franco - Profilo Google+ - Leggi più articoli di Marco Franco

politica.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2017