Excite

Giuliano Delnevo, italiano morto in Siria coi ribelli: era indagato per terrorismo

  • Getty Images

Giuliano Delnevo, Ibrahim da quando si è convertito all'Islam, aveva 23 anni ed era originario di Genova, quartiere Castelletto: secondo Il Giornale, che cita "fonti dell'intelligence e del ministero dell'Interno" è morto in Siria, mentre combatteva contro Assad al fianco delle truppe sunnita. Al momento la Farnesina non conferma, ma secondo i contatti del quotidiano fondato da Indro Montanelli la sua identità sarebbe certa e il riconoscimento effettuato grazie al passaporto che aveva con sè.

Le foto di Giuliano Delnevo da Facebook e YouTube

Originario del capoluogo ligure, secondo la ricostruzione fatta da Il Giornale Delnevo fino a due anni fa viveva con il padre in corso Paganini, poi avrebbe traslocato a casa della madre, in piazza San Bernardo, nel centro Storico. La sua conversione all'Islam risalirebbe al 2008. Una scelta manifestata anche esteriormente, facendosi crescere la barba e indossando gli abiti caratteristici, lunga tunica bianca e kizil bas, il copricapo a cono: "Non veniva a pregare nel nostro centro, ma ricordo di averlo visto a qualche nostro incontro, perché era vestito come un Sufi", ha raccontato alla stampa l'imam di Genova, Salah Hussein.

Di come Delnevo sia arrivato a combattere in Siria, però, al momento si sa poco o nulla. Secondo le informazioni trapelate, il giovane sarebbe partito a fine 2012, ma non è escluso che sia stato contattato (reclutato?) già a metà dello scorso anno. Per certo, Alfredo Maiolese, portavoce della comunità islamica genovese, ha ricordato di "averlo visto sei-sette mesi fa per l'ultima volta: mi aveva parlato di una sua missione umanitaria in Turchia. Ma a nessuno aveva mai parlato di pensare di andare a combattere", mentre il dirigente dell'Ucoi (Unione comunità islamiche), Hamza Roberto Piccardo, pure lui convertito e ligure, a Il Giornale ha detto: "Ho chiesto ai miei contatti e risulta effettivamente che uno di Genova si trovi in questo periodo in Siria, ma non sappiamo cosa gli sia successo". E in merito alle voci che vorrebbero Delnevo arruolato con i ribelli, Piccardo ha dichiarato: "Pensate ci sia andato in vacanza?".

In attesa di un comunicato ufficiale della Farnesina, la Procura di Genova ha reso noto di avere aperto un'inchiesta sulla vicenda, dopo essere stata informata dalla Digos, e ha altresì dichiarato che il giovane era già stato indagato in passato per reclutamento ai fini di terrorismo. Oltre a fare chiarezza sui contatti e gli spostamenti di Delnevo, gli investigatori italiani vogliono capire se il ventitreenne ha ricevuto addestramento militare nel Belpaese: un'ipotesi che apre la strada a scenari se non inquietanti, quantomeno preoccupanti, tanto più alla luce di quanto riportato da Il Giornale, secondo cui "almeno altri 20 jihadisti" sarebbero "tenuti sotto stretto controllo" dai servizi segreti nazionali. Per il quotidiano si tratterebbe di "immigrati di fede islamica arrivati in Italia da paesi arabi e del Maghreb, ma tutti avrebbero all'attivo almeno una trasferta a fianco dei ribelli anti Assad".

politica.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2017