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Grecia: Tsipras alla prova delle proposte contro il default, Juncker "Pronti anche alla Grexit"

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Grexit. La parola che evoca l'uscita dalla Grecia dall'euro è stata pronunciata anche dal presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker: "Siamo pronti a tutto, abbiamo già uno scenario che riguarda la Grexit". Tuttavia, l'ex premier lussemburghese ha aggiunto: "Abbiamo anche uno scenario che riguarda gli aiuti umanitari. E poi abbiamo anche uno scenario che riguarda la permanenza della Grecia nell'euro, che è quello che preferisco". Affermazioni che confermano come tutto sia possibile. Compreso il default della Grecia.

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Il primo ministro greco, Alexis Tsipras, è chiamato all'onere delle proposte da avanzare all'Eurogruppo. "La nuova proposta include riforme credibili. La discussione è stata positiva, dobbiamo concludere entro domenica", ha detto il premier. Anche il nuovo ministro delle Finanze, Euclid Tsakalotos, ha riferito ai giornalisti che c'è "la volontà politica di concedere alla Grecia un'altra possibilità". Ma bisogna presentare un piano credibile che possa consentire la ratifica di un prestito-ponte necessario alla sopravvivenza finanziaria della Grecia.

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Il timing è stato scandito dai creditori: nelle prossime ore deve arrivare un documento di Atene che preveda una serie di provvedimenti da approvare in tempi rapidi, entro la fine della settimana l'Eurogruppo esprimerà il proprio parere. Il presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk, non ha fatto mistero sui tempi molto stretti: "Abbiamo solo 5 giorni per trovare l'accordo finale, tutti hanno responsabilità di trovare una soluzione, altrimenti le conseguenze comprendono il fallimento della Grecia e delle sue banche". A fare eco all'ex premier polacco, c'è la cancellieri tedesca Angela Merkel: "Abbiamo pochi giorni a disposizione. Ma senza le necessarie riforme è impossibile prendere le necessarie iniziative".

Insomma, Alexis Tsipras deve mettere sul tavolo progetti concreti e attuabili che possano rassicurare i creditori. Altrimenti il default greco arriverà molto prima del 20 luglio, indicato come deadline del rimborso alla Banca centrale europea. Con uno scenario difficile da prevedere.

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