Excite

Gay contro natura? Al convegno di Obiettivo Chaire anche Maroni, sul manifesto logo dell’Expo e della Regione Lombardia

  • Excite Italia

di Simone Rausi

L’Expo di Milano si prepara ad essere una finestra aperta verso il futuro e l’innovazione. Ma allo stesso tempo sarà vicina ad un’associazione che prova a capire come si può guarire dall’omosessualità. Per celebrare l’incontro tra il mondo di domani e quello – arcaico e retrogrado di ieri – bisognerà aspettare il prossimo 17 Gennaio quando, in occasione della Giornata per la Famiglia, partiranno i dibattiti dell’associazione “Obiettivo Chaire”…

Scopri il messaggio della segreteria omofoba di Forza Nuova per la caccia nelle scuole

Giusto per capire il mood dell’incontro basta recarsi sul sito dell’Associazione e ci si renderà conto che uno degli obiettivi della Chaire è quello di individuare “le cause (spirituali, psicologiche, culturali, storiche) che contribuiscono alla diffusione di atteggiamenti contrari alla legge naturale, riconoscibile dalla ragione rettamente formata”. Per farla breve i gay sarebbero contro natura e questo a causa di piccoli intoppi nel corso della vita.Se ne disquisirà in questa giornata evento sulla cui locandina campeggia proprio il logo dell’Expo e della Regione Lombardia e a cui prenderà parte pure Maroni. Al tavolo, a rappresentare i valori della famiglia, saranno presenti diversi ospiti come Costanza Miriano, autrice del libro “Sposati e sii sottomessa”.

L’appoggio delle istituzioni al convegno della discordia ha già scatenato un polverone di polemiche e di dichiarazioni al vetriolo da parte dell’altra metà del cielo (o del Parlamento) e delle associazioni a sostegno dei diritti Lgbt. Fabio Galantucci dell’Arcigay ha dichiarato: “Cosa c’entra con Expo questo evento? Quella della Regione è una deriva omofoba che ci preoccupa e ci chiediamo chi ha permesso l’utilizzo del logo dell’esposizione”. Gli fa eco Ruggero Gabbai, consigliere comunale del Pd: “È sconcertante perché oltre a negare l’evidenza dei fatti e dell’evoluzione della società, ci si ostina a sostenere e propagandare tesi oscurantiste e omofobe. L’Expo, che si appresta ad essere la vetrina d’Italia e di Milano nel mondo, non può e non deve essere associata a iniziative che promuovono una cultura superata”. A rispondere ad entrambi ci pensa Romeo, capogruppo della Lega: “Tutti i convegni organizzati dalla Regione devono per convenzione portare il logo Expo”.

Nel frattempo si preparano dei sit in di protesta. Su Repubblica si legge di come i Giovani democratici, supportati dai sostenitori de “L’Altra Europa” di Tsipras, abbiamo già annunciato un presidio fuori dall’auditorium durante il convegno: “Andiamo a ricordare a Maroni che di famiglia non ce n’è una sola”. Reazioni sdegnate anche dal Pd e da Sel che, in una nota di Luca Sibillini, ha parlato di “spirito medievale” e ha chiesto “Che l’Expo si sottragga”.

politica.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2017