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Assalto al bunker di Gheddafi. Il rais: 'Vittoria o morte'

Domenica i ribelli sono entrati a Tripoli (leggi la notizia), roccaforte del colonnello Muammar Gheddafi, e ora hanno conquistato anche il bunker di Bab al-Azizia, quello in cui risiede il rais. Una volta entrati, a quanto pare, i ribelli hanno cercato Gheddafi in ogni stanza della struttura senza però trovarne traccia.

Solo ieri si era diffusa la notizia secondo la quale Saif al-Islam, figlio di Gheddafi, era ricomparso proprio all'interno del compound di Bab al Aziziya sollevando le braccia al cielo, mostrando con le dita la 'V' di vittoria, volendo dimostrare che le notizie circa il suo arresto erano solo menzogne e dicendo che il padre si trovava a Tripoli e che non se ne sarebbe andato da lì (leggi la notizia). Ma i ribelli non hanno trovato né il rais né i figli. Ci si domanda dove possano essere finiti.

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Nel frattempo la gioia dei ribelli per le strade di Tripoli sembra incontenibile. A documentarlo le televisioni internazionali. La situazione, tuttavia, non è ancora stabile. Se per le vie della città i ribelli hanno iniziato i festeggiamenti, distruggendo anche la statua del colonnello, dal bunker del rais è partita la controffensiva dei lealisti. Tanto che il presidente del Consiglio nazionale di transizione (Cnt) di Bengasi, Mustafa Abdel Jalil, ha affermato che è prematuro dire che la guerra a Tripoli è finita.

E' ancora presto, dunque, mettere la parola 'fine' a questa sanguinosa battaglia, ma si comincia già a pensare al dopo Gheddafi. Sempre di più sono gli appelli affinché vengano al più presto sbloccati i fondi congelati dall'Onu per la ricostruzione del Paese. Sul fronte internazionale l'Unione europea sta valutando l'invio di aiuti umanitari, la Francia e gli Stati Uniti hanno fatto sapere che le operazioni della Nato si fermeranno solo quando Gheddafi e 'il suo clan' si arrenderanno. In Italia, il ministro degli Esteri Franco Frattini ha chiesto che Gheddafi e il figlio siano processati dal tribunale dell'Aja.

Ma, intanto, dov'è Gheddafi? Ieri un funzionario russo ha detto che nel pomeriggio aveva parlato al telefono con il colonnello e di aver saputo che il rais stava bene e che non avrebbe lasciato Tripoli fino alla fine. C'è invece chi sostiene che Gheddafi abbia già lasciato la capitale da giorni e chi addirittura ritiene che si sia allontanato dalla Libia grazie all'aiuto di qualche paese amico. A Sky Tg24 l'ambasciatore libico in Italia, Abdul Gaddur, ha detto che il colonnello non è a Tripoli affermando: 'Si sapeva che non era dentro al suo bunker, da un po' di giorni è fuori Tripoli'.

Dove si trovi il colonnello è un mistero, ma lui nella notte è tornato a far sentire la sua voce. Da una stazione radiofonica locale, rivolgendosi al popolo libico, Gheddafi ha detto: 'La ritirata da Bab al-Aziziya è stata una mossa tattica'. E ha aggiunto: 'Morte o vittoria contro l'aggressione'.

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