Excite

Guerra in Libia, Hillary Clinton a Roma per il Gruppo di contatto

Il segretario di Stato americano Hillary Clinton si trova a Roma per un vertice della coalizione sostenuta dalla Nato contro il Colonnello Muammar Gheddafi. Il cosiddetto Gruppo di contatto, che vede coinvolti oltre 20 Paesi che aderiscono alla coalizione contro Gheddafi, discuterà di come fornire aiuto finanziario e di altra natura ai ribelli che stanno combattendo contro le forze lealiste e di come aumentare la pressione diplomatica, economica e politica su Gheddafi.

Foto: Hillary Clinton, incontro a Roma con Napolitano e Berlusconi

La guerra in Libia, tutti gli aggiornamenti

Nel corso di una conferenza stampa congiunta con il ministro degli Esteri Franco Frattini la Clinton ha oggi fatto sapere che Washington è felicissima di collaborare con l'Italia.

Il segretario di Stato americano, che ha ringraziato Frattini per aver ospitato la riunione del Gruppo di contatto, ha sottolineato che l'Italia è 'partner nel G8 e nel G20 e stretto collaboratore su una gamma di questioni fondamentali. E' una nazione che condivide i nostri ideali democratici e di prosperità e progresso'.

Dal canto suo il ministro degli Esteri ha affermato: 'L'Italia ha sempre concordato con gli alleati le azioni sullo scenario internazionale, ci consultiamo e definiamo sempre prima con i partner internazionali ed europei, ma innanzitutto con gli Usa'. Sottolineando poi l'importanza 'di arrivare ad una soluzione politica' e aggiungendo che 'la pressione militare deve essere uno strumento per convincere al più presto il regime a cessare gli attacchi contro i civili'.

Parlando prima del vertice, la Clinton ha affermato che i rapporti degli Usa con il Pakistan non sono sempre facili, ma sono produttivi per entrambe le parti. Aggiungendo che il Pakistan rimane un partner importante nella lotta al terrorismo. A sollevare la questione Pakistan il fatto che il leader di Al Qaeda Osama Bin Laden sia stato rintracciato proprio nel Paese, ad Abbottabad. Il segretario di Stato americano ha affermato: 'Non è sempre un rapporto facile, lo sapete. Ma da una parte è un rapporto produttivo per entrambi i Paesi e continueremo la collaborazione tra i nostri governi, apparati militari e agenzie di sicurezza, ma, più importante ancora, tra i popoli americano e pachistano'.

Dopo una colazione di lavoro, il ministro Frattini ha fatto sapere che i due hanno discusso di sanzioni contro la Siria a causa della violenta repressione delle proteste popolari. Tra le misure al vaglio, la sospensione dei colloqui di cooperazione con l'Unione europea e restrizioni ai viaggi dei responsabili siriani della repressione. La Clinton ha poi espresso molta preoccupazione per la situazione in Siria e ha detto che il presidente Bashar al-Assad deve fermare la violenza contro il suo popolo.

 (foto © LaPresse)

politica.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2016